Primo Piano

Vita indipendente

(ufficio stampa) - Il comune di Terni, in qualità di capofila della zona sociale n. 10, ha approvato l’avviso pubblico di selezione per la realizzazione di progetti personali per la Vita Indipendente a favore delle persone con disabilità, finanziato dal Piano sviluppo e coesione della Regione Umbria.
I cittadini residenti nei comuni di: Terni, Acquasparta, Arrone, Ferentillo, Montefranco, Polino, San Gemini e Stroncone potranno presentare la domanda mediante la modulistica dell'avviso fino alle 12 del 31 luglio 2023.
Il contributo per la realizzazione del progetto  è concesso anche alternativamente, per: 
a)    l’assunzione di assistente/i personale/i regolarmente contrattualizzato/i nel rispetto della normativa vigente; 
b)    la locazione dell'unità immobiliare nella quale è realizzato il progetto per la “vita indipendente”, sulla base di un contratto regolarmente stipulato e registrato o in caso di co-housing, di cui al successivo comma 5 del presente articolo, per la quota di pertinenza; 
c)    i costi relativi agli ausili tecnologici all'autonomia personale.
Il progetto per la “vita indipendente” può essere realizzato in un contesto abitativo singolo o in co-housing in piccoli gruppi, di massimo tre persone.
La durata del progetto non può superare il termine massimo di 18 mesi, decorrenti dalla data di avvio del progetto.
  
Possono presentare domanda di ammissione per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti personali per la “vita indipendente” le persone che, alla data di presentazione della stessa, sono in possesso dei seguenti requisiti:
a)    aver compiuto 18 anni di età e non avere un’età superiore a 64 anni, salvo quanto previsto al successivo comma 2;
b)    essere: 
b1. cittadini italiani;
b2. cittadini comunitari; 
b3. familiari extracomunitari di cittadini comunitari, titolari di carta di soggiorno o di diritto di soggiorno permanente; 
b4. cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia (ivi compresi i titolari di protezione internazionale, protezione umanitaria e richiedenti asilo), esclusi i titolari di visto di breve durata;
c)    godere dei diritti civili e politici. I cittadini stranieri devono godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza, fatta eccezione per i titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria;
d)    essere residente in uno dei Comuni che afferiscono alla Zona sociale N. 10;
e)    essere in accertata condizione di disabilità ex art. 3 c. 3 e ex art. 4 della legge 104/92  
f)    avere un ISEE d’importo pari o inferiore ad euro 35.000 in corso di validità secondo la normativa vigente.
Possono presentare domanda le persone di età inferiore ai 18 anni, e comunque non inferiore a 16 anni, nell’ipotesi in cui il minore abbia avuta riconosciuta dal proprio Istituto scolastico la possibilità di effettuare uno stage formativo/lavorativo al fine di concludere il percorso scolastico e coloro che abbiano un’età superiore a 64 anni qualora abbiano avuto accesso ad un progetto personale per la “vita indipendente” ed esso sia ancora in corso, al fine di dargli continuità. 
Possono presentare domanda anche le persone che, in possesso di tutti i requisiti previsti ai precedenti commi, abbiano interrotto il progetto di Vita Indipendente e  ricoverate presso una struttura residenziale solo ai fini del superamento della residenzialità. 
La domanda contenente la proposta progettuale per la “vita indipendente” e la relativa richiesta di contributo, deve essere presentata dalla persona con disabilità in possesso dei requisiti richiesti o da chi la rappresenta legalmente, con una delle seguenti modalità: 
1)    a mano al protocollo del Comune di Terni capofila di Zona Sociale n. 10; 
2)    a mezzo raccomandata a/r al seguente indirizzo: Comune di Terni, Piazza Mario Ridolfi n. 1, 05100 Terni;
3)    tramite posta elettronica certificata (PEC) secondo le disposizioni vigenti al seguente indirizzo: comune.terni@postacert.umbria.it; 
L’ufficio di Piano della Zona sociale n.10 procede all’istruttoria formale delle domande pervenute in base all’ordine cronologico di ricezione delle stesse e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie. 
Al termine dell’istruttoria formale avente ad oggetto la verifica dei requisiti di ammissibilità previsti dall’art. 3 e 4 del presente Avviso, ciascuna domanda potrà risultare:
a)    ammessa a successiva valutazione tecnica;
b)    non ammessa con motivazione. 
Qualora la domanda risulti non ammessa, il provvedimento motivato di non ammissibilità del progetto verrà comunicato all’interessato tramite apposita notifica scritta.
Le domande risultate ammissibili sono trasmesse dall’ufficio di Piano all’Ufficio della cittadinanza territorialmente competente, il quale le sottopone a valutazione tecnica effettuata da un’equipe multidisciplinare attivata dall’assistente sociale che esercita il ruolo di case manager.
La valutazione è finalizzata a verificare la coerenza tra gli obiettivi indicati nel progetto per la “vita indipendente”, le prestazioni richieste e i tempi previsti per la loro attivazione, anche tenendo conto dei servizi e degli interventi sociali e socio-sanitari già in atto.
La fase di valutazione tecnica deve concludersi entro un massimo di 60 giorni dalla ricezione della domanda. Il provvedimento contenente l’esito della valutazione e l’eventuale concessione del contributo sarà emanato entro e non oltre i successivi 30 giorni e comunicato tramite apposita notifica scritta. 

Per informazioni direzionewelfare@comune.terni.it

Data aggiornamento della pagina: 03/07/2023