Notizia

Terremoto: ok al contributo per l'autonoma sistemazione

(ufficio stampa)  – Nel pomeriggio di oggi  il consiglio comunale ha approvato l’erogazione immediata del Cas. -Contributo autonoma sistemazione - concesso dalla regione Umbria a seguito degli eventi sismici del 2016 che hanno interessato il territorio del comune di Terni danneggiando il patrimonio edilizio. Il contributo regionale verrà erogato ai residenti in abitazioni dichiarate inagibili, non più idonee a garantire condizioni di sicurezza. L’approvazione ha richiesto un’apposita variazione per prevedere in bilancio l’importo stimato di 235.000,000, relativo al fabbisogno per l’anno 2018.
La delibera è stata illustrata dal'assessore alla Protezione Civile  Stefano Fatale: “La delibera è una variazione di bilancio per autonoma sistemazione, contributi anno 2018. Abbiamo portato la delibera appena gli uffici ci hanno messo in condizione":
Thomas De Luca (M5s): “Lo scorso anno proposta variazione di bilancio per far smuovere gli uffici, sia per la direzione del sociale che attività finanziaria, per inserire apposita variazione di bilancio. Parliamo di persone che sono in situazione di disagio reale che non hanno avuto cio che è dovuto per una situazione burocratica. Ritardi anche per il 2018 per una partita di giro, soldi che arrivano dalla Regione da girare ai cittadini. Peraltro la situazione di quest’anno era già definita. Modalità sistematica inaccettabile".
Cristiano Ceccotti (Lega): “E' un segnale tangibile di come l'amministrazione comunale stia attenta alle situazioni di disagio che riguardano i cittadini. Anche se non dipende da questa amministrazione comunale che si è prontamente attivata anche su questo fronte, vorrei chiedere scusa a tutti quei cittadini che da oltre un anno attendevano una risposta su questo fronte". 
Valdimiro Orsini (Pd):  La legge regionale sulla ricostruzione non c’entra nulla con questa storia, i problemi avuti al Comune di Terni, la delibera li supera e per questo noi la voteremo. La regione dell'Umbria si è attivata sul fronte del contributo per chi ha avuto casa inagibile per il terremoto e si è trovato una casa alternativa da solo, ora anche i ternani potranno avere quanto dovuto per il 2018”