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"Le politiche di integrazione scolastica lavoro costante"

(ufficio stampa) – L’assessore alla Scuola Valeria Alessandrini ha risposto questa mattina nel corso del question time all’interrogazione, presentata dai gruppi consiliari Pd e Senso Civico, relativa alle politiche di integrazione scolastica degli alunni con disabilità, secondo un’accezione ampia del termine che include varie forme di svantaggio, da quelle socio culturali, a quelle psicologiche comportamentali, alle difficoltà di apprendimento. La consigliera Tiziana De Angelis (Pd) chiede di conoscere se sia stato avviato un piano di programmazione coordinata dei servizi scolastici con quelli socio sanitari, socio assistenziali, ricreativi, sportivi presenti nel territorio comunale e se è stata avviata almeno una qualche progettualità, protocolli e intese con il Comune, prevedendo logiche di cooperazione anche con altre istituzioni locali
 “La direzione Servizi Educativi e Scolastici - dichiara l'assessore alla Scuola Valeria Alessandrini - ha strutturato da anni uno stretto raccordo con il reparto di Neuropsichiatria Infantile che permette di garantire gli incontri dei gruppi di lavoro per l’integrazione scolastica e che realizza un’azione di coordinamento tra il progetto riabilitativo del servizio sanitario, il progetto educativo del servizio educativo e il progetto di vita della famiglia. In questo contesto si concorda l’opportunità o meno di inserire un’educatrice di supporto alla partecipazione del bambino alle attività di sezione. La stessa attenzione viene garantita dalla direzione Servizi Educativi e Scolastici anche ai bambini iscritti ai Sec che sono in carico alla neuropsichiatria per un progetto riabilitativo, ma che non possono essere certificati o che non hanno ancora ottenuto il riconoscimento ai sensi della L. 104/92.
Lo sforzo è quello di assicurare la logica di sostegno in rete e di presa in carico globale ed inclusiva da parte della comunità educante.
Rispetto alle scuole statali per la fascia 3-6 anni e primo ciclo, l’Amministrazione Comunale garantisce anche tramite la direzione Servizi Educativi e Scolastici la fornitura di ausili e sussidi didattici a sostegno del processo formativo e dell’inclusione dei bambini disabili nelle scuole della città.
In stretta sinergia con la direzione Servizi Sociali, la direzione Servizi Educativi e Scolastici garantisce priorità di accesso nei propri servizi ai bambini che rischiano di crescere in situazioni de di povertà educativa, alle famiglie portatrici di difficoltà economiche e relazionali ed è sempre pronta a mettersi a disposizione delle Autorità Giudiziarie nei casi più delicati che si dovessero presentare. Attualmente le progettualità sono molteplici ed articolate, gli uffici sono impegnati in azioni diffuse e in rete. Ritengo fermamente che non sia necessaria una differenziazione, ma una maggiore attenzione al bisogno speciale, sulla base delle risorse disponibili”.
Tiziana De Angelis: “Ringrazio, ma non sono soddisfatta perché io chiedevo in merito alle scuole di competenza e non solo ai sec e chiedevo sulle politiche di inclusione per tutte le scuole. La legge 104 è una legge calderone che non comprende tutte le situazioni di difficoltà. Non ha parlato del contributo regionale e dei criteri di ripartizione precisi”.