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Agenda Digitale: basta uno smartphone per accedere ai servizi comunali online

Il tempo del trasferimento tecnico al nuovo sito del Comune di Terni, entro martedì, e per i cittadini saranno accessibili una serie di servizi on line innovativi. Rimanendo a casa, da un semplice pc o uno smartphone, sarà possibile avere i certificati anagrafici, dar luogo a 19 diversi tipi di pagamento verso il comune di Terni, ad iniziare dalle multe per il codice della strada, richiedere l’autorizzazione per aprire un’attività commerciale, un’impresa, dar luogo a una comunicazione per ammodernare la propria casa o addirittura costruirne una nuova. Anagrafe on line, pagamenti, sportello unico attività produttive, sono i tre principali filoni dei nuovi servizi in funzione che entro il 2017 verranno implementati con almeno altri venti, compresa l’occupazione di suolo pubblico. Il tutto con un grande risparmio di tempo, energie, comprese quelle riservate alla mobilità cittadina. Dal nuovo sito istituzionale www.comune.tr.it ci saranno più vie di accesso (servizi, menù, servizi innovativi, utilità) che porteranno a queste nuove funzioni. 
Questa mattina, a Palazzo Spada, sì è tenuta la presentazione dei nuovi servizi digitali del Comune di Terni, realizzati nell’ambito di Agenda Urbana e della stretta collaborazione tra Comune e Regione. Presenti il sindaco Leopoldo Di Girolamo, il vicepresidente della giunta regionale Fabio Paparelli, il vicesindaco di Terni con delega all’Innovazione, Francesca Malafoglia, il presidente di Umbria Digitale Stefano Bigaroni, i  tecnici del Comune e della Regione. 

“I servizi a forte interattività  ridisegnano – ha dichiarato il sindaco Leopoldo Di Girolamo – il rapporto tra i cittadini e la pubblica amministrazione. L’obiettivo della realizzazione di un rapporto di stretta vicinanza e scambio con i cittadini trova oggi ulteriore concreta attuazione grazie alle possibilità offerte dal programma Agenda Urbana". 
“La predisposizione e il lancio dei servizi on line rappresentano, infatti, la prima tangibile realizzazione di un programma che mette finalmente al centro il cittadino, le sue esigenze e il suo vivere la città e il territorio, Alla tradizionale modalità di erogazione dei servizi si affianca, oggi, quella digitale, più moderna, al passo con i tempi e con le aspirazione di una città che vuole riattivarsi e proporsi in chiave smart”, dichiara il vicepresidente Fabio Paparelli.

Questa svolta si traduce in una lunga lista di servizi, da quelli anagrafici ai permessi di agibilità, fino al pagamento delle multe, che vengono resi disponibili attraverso innovative modalità di fruizione. Il cittadino può comodamente con il suo computer o dal telefonino richiedere e ottenere certificati, effettuare pagamenti evitando le file e senza essere costretto da rigidi orari di apertura. Sportelli virtuali, sempre aperti, dove è possibile compiere tante operazioni. Un sistema per favorire l’accessibilità che semplifica le procedure e guida l’utente, passo dopo passo nell’uso dei nuovi strumenti a disposizione. Per accompagnare il cittadino in questa fase sono previsti servizi di supporto che gli lo mettano in condizioni di conoscere e saper sfruttare le opportunità offerte L’elenco dei servizi on line sarà a breve implementato, ampliando la gamma delle possibili interazioni e delle opzioni. 

“Agenda Urbana sta compiendo il suo percorso, ricordo che Terni è la prima città in Umbria a sperimentare il programma. Perché siamo stati bravi nella progettazione e nella realizzazione, lavorando con slancio e organizzazione, rapportandoci in maniera fattiva con la regione.  Questo costituisce per noi uno stimolo, nella consapevolezza di rappresentare per le altre città un punto di riferimento – afferma l’assessore all’Agenda Urbana Francesca Malafoglia -  la digitalizzazione dei servizi sta diventando una realtà che mira, in un sistema integrato di interventi che vanno dalla mobilità sostenibile alla valorizzazione degli attrattori culturali, all’efficientamento energetico, al turismo, all’inclusione, all’innovazione sociale, a riattivare la città e migliorando la qualità dei servizi e in senso più generale la qualità di vita dei cittadini”.