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“Richieste pazze Tari: servono le scuse”

(ufficio stampa) – “La vicenda delle migliaia di richieste di pagamenti già effettuati dai cittadini Ternani per la Tari – dichiara in una nota il gruppo consiliare Uniti per Terni – merita di essere approfondita in quanto si tratta di un episodio grave che ha creato molti disagi. In queste ore abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti per comprendere meglio le dinamiche tra l’organismo straordinario di liquidazione e la società di Roma che non è nuova ad incarichi commissionati dalla Osl. 
Abbiamo poi presentato una interrogazione al sindaco per sapere le modalità con le quali sono stati affidate da parte della Osl le attività di recupero della Tari 2014 e se siano state rispettate tutte le normative in materia, nonché se rispetto agli affidamenti dei servizi ci sia stata una attività istruttoria da parte del responsabile dell’anticorruzione del comune di Terni”.
“In merito ai disagi creati a Ternani – proseguono i consiglieri Orsini, Pincardini, Leonelli e Fiorini – chiediamo di sapere il numero degli avvisi di pagamento inviati ai cittadini e quali siano quelli errati. Vogliamo sapere il perché di questo grave inconveniente, nonché di chi siano le responsabilità e come intenda agire ora l’Amministrazione Comunale. Riteniamo che la vicenda vada chiarita in tutti gli aspetti, compreso quello della firma del contratto di incarico alla società romana o di eventuali sub appalti, ma che soprattutto i Ternani oggetto di richieste di pagamento già effettuati non sopportino alcun costo. Nei loro confronti l’Amministrazione Comunale deve solo porgere le scuse perché chi ha fatto il proprio dovere di contribuente non può essere oggetto di richieste immotivate che producono solo stress, perdite di tempo e di risorse”. 
 

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