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Piano del decoro: è la volta di via 1° Maggio

Piano del decoro: è la volta di via 1° MaggioIntervento via 1° Maggio

 

(ufficio stampa) – Nell’ambito del piano del decoro che il Comune di Terni ha avviato nel mese di novembre, utilizzando anche i fondi dei canoni idrici, questa mattina le squadre degli operatori della Agenzia Forestale sono intervenuti in via Primo Maggio, all’altezza dell’istituto scolastico Galilei.
Su disposizione degli uffici Decoro Urbano e Manutenzione Strade si è proceduto al taglio di sei pini instabili e pericolosi che saranno sostituiti 7 aceri, tipologia più appropriata per un contesto urbano ed omogenea all’alberatura prospiciente. Nell’ambito di questo intervento verrà rifatto il tratto di marciapiede, circa 300 metri, utilizzando speciali betonelle che tra le loro proprietà tecniche hanno anche quella di un’azione di abbattimento del Pm10. Verrà recuperata la facciata dello Iat del Turismo, grazie anche alla installazione di un’opera artistica. I lavori, piantumazione comprese, saranno ultimati entro i primi giorni di gennaio.
La prossima settimana, invece, è previsto l’intervento a piazza Solferino, con il taglio 2 prunus secchi e la piantumazione di 4 prunus, saranno potati i tigli e verrà effettuato un intervento di manutenzione sul marciapiede che collega con via Garibaldi utilizzando cubetti di porfido.
Il successivo intervento del Piano del decoro prevede interventi in via Fratti via Nazario Sauro durante le feste natalizie, utilizzando così il periodo di chiusura degli istituti scolastici della zona. Si procederà all’abbattimento di 5 pini che saranno sostituiti con 5 tigli, verranno abbattuti due tigli deteriorati in via Fratti e sostituiti. Manutenzione per il marciapiede e per i ‘catini’ presenti davanti al Liceo classico che saranno anche impreziositi da un’opera artistica.
“Il nuovo piano del decoro urbano – dichiara il vicesindaco Francesca Malafoglia - prevede un impegno complessivo di un milione di euro, sta procedendo secondo il crono programma annunciato. La caratteristica di questi cantieri di rigenerazione urbana è la contestualità, le piante abbattute perché pericolose sono prontamente sostituite, così come si procedere alla sistemazione del marciapiede deteriorato. E’ uno modo di lavorare che vuole dà subito la portata complessiva dell’intervento che si va ad effettuare e che crea meno disagi alla città”.  

 

SPA - Ufficio Stampa/Agit

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Data aggiornamento della pagina: 06/12/2017