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Centri sociali: imminente il rinnovo delle convenzioni

(ufficio stampa) – In relazione alla richiesta di informazioni, avanzata dal M5S in sede di Commissione consiliare il 17 ottobre, in merito al rinnovo degli affidamenti di beni comunali ai centri sociali scaduti il 31 dicembre 2016, la direzione Servizi Sociali ha risposto specificando quali adempimenti sono ancora da espletare affinché si possa procedere alla stipula dei nuovi contratti. In sostanza, la direzione ha chiarito che sono stati effettuati sopralluoghi e verifiche nelle strutture comunali affidate ai centri Sociali Il Rivo, I Pini di Toano e Il Domani,centri nei quali i soggetti gestori hanno effettuato dei lavori. Prima di procedere al rinnovo degli affidamenti, è necessario valutare la conformità dell’esecuzione alle norme, si attende quindi, semplicemente, la risposta tecnica che deve essere fornita dalla direzione Manutenzioni-Patrimonio. Non risultano, quindi, al momento fattori ostativi al rinnovo.
Una analoga richiesta è stata presentata, nella stessa sede, per conoscere le intenzioni e lo stato degli atti che l’Amministrazione Comunale intende assumere rispetto alle convenzioni con altri centri sociali che risultano essere in scadenza. Sul punto, la direzione risponde che è già stato richiesto alla direzione Manutenzioni-Patrimonio di effettuare le verifiche del caso e quantificare le stime, e alle associazioni di presentare il programma delle attività che intendono svolgere nel 2018, in modo di predisporre un piano dei rinnovi evitando di oltrepassare la data di scadenza prevista per il 31 dicembre 2017. Per avere un quadro ancora più chiaro della situazione, la direzione Manutenzioni-Patrimonio ha già iniziato a lavorare ad un report che ricostruirà in maniera accurata e puntuale l’iter di tutti i rinnovi contrattuali. Si tratta complessivamente di circa 60-70 atti relativi a affidamenti, convenzioni,  stipulate non soltanto con le associazioni che gestiscono i centri sociali, ma con tutte le associazioni, un documento utile al monitoraggio delle diverse situazioni contrattuali.
Inoltre, è stata formalizzata un’ istanza di accesso agli atti per avere informazioni sui trasferimenti dei contributi regionali ai centri sociali e all’Unitrè, incassati dal Comune nel 2013, che risulterebbero non ancora versati alle associazioni. In merito a questo aspetto, la direzione Servizi Sociali sostiene che l’ammontare complessivo dei contributi regionali destinati ai centri sociali e all’Unitré riferiti al periodo 2013-2016 è di 77.516,82  euro e che sono state effettuate alcune liquidazioni. E’ stata liquidata la cifra di 27.641 euro relativa all’annualità 2013, con atto del 13 aprile 2015 e il 4 maggio 2015 la direzione Attività Finanziarie ha emesso i relativi mandati di pagamento ai centri sociali. Stessa cifra risulta liquidata per l’annualità 2014 con atto del 11 maggio 2016 ed emissione dei mandati di pagamento il 19 ottobre 2017. Per la liquidazione dell’annualità 2015, di 12.714,86 euro, è stato richiesto ai legali rappresentanti dei centri sociali e all'Unitrè la documentazione necessaria all’erogazione dei contributi, ma a tutt’oggi  alcune associazioni non hanno comunicato il numero dei soci e il bilancio consuntivo, parametri indispensabili per poter calcolare la quota/parte del contributo regionale da liquidare. Alla data del 24 ottobre 2017 alla direzione Servizi Sociali risulta ancora mancante la documentazione di 3 centri su 22. Dieci, invece, sono le associazioni che devono produrre documentazione necessaria attestante le caratteristiche dell’associazione, la posizione nei confronti della fiscalità e le credenziali del conto corrente.
Per il 2016 la Regione ha stabilito che l’entità del contributo da erogare ai centri sociali è di 9.519,96 euro. La direzione Servizi Sociali spiega che si tratta di contributi regionali del FSR, ovvero di fondi vincolati, incassati dal Comune in data 16 novembre 2016. Questi trasferimenti vengono effettuati nell’ultimo trimestre dell’anno di riferimento, per cui, una volta incassati, gli atti contabili attestanti l’accertamento delle somme erogate sono assunti in prossimità di chiusura dell’anno contabile, in sostanza si pagano un anno dopo.
Relativamente alla richiesta di chiarimento dei rapporti e della trasmissione dei dati tra l’associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti – Ancescao - e l’Amministrazione, la direzione Servizi Sociali specifica che l’associazione non rappresenta tutti i centri sociali oggetto del contributo e non trasmette i dati degli associati al Comune che, annualmente, definisce relazioni con le singole associazioni sulla base delle informazioni richieste dalla Regione.
“Il rinnovo degli affidamenti  - dichiara l’assessore ai Servizi sociali Francesca Malafoglia - segue iter amministrativi complessi e procedure che richiedono diversi passaggi. Siamo consapevoli di quanto sia importante lavorare a una semplificazione amministrativa che acceleri i tempi e faciliti il lavoro di tutti. Questa amministrazione ha concretamente investito in termini di risorse umane, finanziarie e strumentali, per avviare un cambiamento nell’ottica della semplificazione dei processi, riscontrando, peraltro, una buona collaborazione con le strutture dell’Ente chiamate ad attuarlo. Nello specifico, alle legittime e plausibili richieste di informazioni pervenute abbiamo fornito risposte puntuali e argomentate e le direzioni hanno lavorato in maniera scrupolosa per restituire un quadro chiaro ma complesso per la natura stessa della materia, articolata e multiforme”.

 

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