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"Approvati due atti basilari per risanamento conti del Comune"

 

(ufficio stampa) - “Il Consiglio comunale -  dichiara l’assessore al Bilancio Piacenti D’Ubaldi - ha approvato due atti fondamentali, entro la data di scadenza prevista del 30 settembre, che rafforzano notevolmente il percorso di risanamento dell’Ente avviato ad inizio mandato.
Con l’approvazione del primo Bilancio consolidato del Comune di Terni riferito all’esercizio 2016 e con l’approvazione della Ricognizione straordinaria delle partecipazioni detenute dall’Ente, atti strettamente connessi tra di loro, si chiude una fase importante dell’attività di questo mandato amministrativo, ponendo le basi per una migliore programmazione finanziaria dei prossimi anni. Con l’approvazione del primo bilancio consolidato, deliberato con il consenso dell’organo di revisione, viene messo a disposizione della comunità cittadina, un fondamentale strumento informativo per meglio comprendere i principali settori di intervento della macchina burocratica, le risorse disponibili, le iniziative ed i progetti messi in campo, i limiti e le difficoltà strutturali da migliorare. Uno strumento questo che fotografa il perimetro dell’intervento pubblico del nostro Comune e delle principali società controllate che si limitano ad Asm Spa, Terni Reti Srl e FarmaciaTerni Srl, con le quali è stato completato il lavoro di riconciliazione delle partite reciproche creditorie e debitorie che tante difficoltà avevano determinato negli anni scorsi. Il lavoro di razionalizzazione della spesa e delle nostre società partecipate finisce qui, ora ci si deve occupare di rilanciare l’attività amministrativa e il business delle società controllate dal comune e che sono state inserite nel perimetro di consolidamento. Le strategie necessariamente dovranno essere diverse e quindi Terni Reti dovrà velocemente attuare il Piano industriale approvato dal Consiglio Comunale nel 2015, Asm dovrà definire una più concreta strategia industriale con la consapevolezza che per far questo prioritario è attuare una più equilibrata struttura finanziaria interna. Per la società delle farmacie l’obiettivo è la parziale privatizzazione al fine di risolvere i problemi finanziari dell’Ente senza diminuire la qualità dei servizi offerti in città. Il lavoro fatto non è solo finalizzato a mettere i conti in ordine ma è soprattutto quello di semplificare il  sistema delle nostre società partecipate, chiudendo e mettendo in liquidazione tutte quelle strutture nate negli anni passati che avevano perso la loro utilità e la loro funzione, per avere maggiori risorse da investire nei settori fondamentali per l’Ente. In questa maniera è da oggi possibile rendere chiaro per tutti il perimetro del gruppo Comune di Terni, da chi è formato, i settori di intervento, i costi ed i benefici per la collettività”.

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