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"All’Istituto Leonino un Polo ambulatoriale"

(ufficio stampa) – E’ stata approvata nella seduta della 1° commissione consiliare la delibera sulla precisazione della destinazione d’uso e delle modalità di attuazione relativamente a parte dei locali al piano seminterrato e al piano terzo del complesso scolastico Istituto Leonino in via Saffi. L’immobile in questione, di proprietà dell’istituto diocesano Sostentamento del Clero, rientra tra le aeree per l’istruzione scolastica per le quali, una volta dismessa la funzione scolastica, è possibile insediare attività di diversa natura che,  devono essere precisate nelle nuove destinazioni d’uso e approvate dal  Consiglio Comunale. L’istituto diocesano Sostentamento del Clero ha presentato la richiesta di precisazione da parte del Consiglio delle modalità di attuazione dell’intervento e della destinazione d’uso in Servizi socio-sanitari e Uffici per realizzare un Polo ambulatoriale al piano seminterrato per 290 mq e di uffici al terzo piano per 590 mq dell’edificio, per una superficie coperta complessiva pari a 880 mq, istanza che la I commissione ha votato favorevolmente, ferma restando la richiesta di alcuni consiglieri di fare tutte le verifiche tecniche necessarie sui lavori già effettuati all’interno dell’edificio ad opera di privati locatari di alcune zone nei piani interessati dal cambio di destinazione d’uso.  
“Si  tratta di una questione prettamente urbanistica  - dichiara l’assessore all’Urbanistica Enrico Melasecche - che a suo tempo ha interessato anche la precedente giunta comunale che propose l’approvazione dell’atto al Consiglio, il quale non è più intervenuto con la relativa deliberazione e pertanto si è reso necessario riproporre l’istanza al fine della deliberazione. La proposta dell’Istituto Diocesano prevede solo opere interne costituite da adeguamenti lievi funzionali nella distribuzione interna e nei bagni al piano seminterrato e al piano terzo, mantenendo comunque inalterata la disposizione planimetrica dei locali da adibire a laboratori di attività, mentre per quanto riguarda le eventuali dotazioni funzionali urbanistiche, esse dovranno essere determinate in base alla normativa vigente al momento del rilascio dei relativi titoli abilitativi edilizi, e pertanto, relativamente alle modalità di attuazione appare opportuno precisare che gli interventi possano attuarsi tramite intervento edilizio diretto”
 “Gli interventi relativi all’insediamento di attività -  dichiara la consigliera Patrizia Braghiroli (M5s) - diverse rispetto a quella scolastica, una volta dismessa, devono essere preventivamente definiti mediante idonea precisazione delle nuove destinazioni d’uso come è riportato nella delibera. Quando si sono svolti i sopralluoghi  erano già in corso dei lavori al terzo  piano. Chiedo se è stato fatto un sopralluogo da parte della vigilanza edilizia e se si siano riscontrati abusi in tal senso”.
Paolo Angeletti (Terni Immagina): “La collocazione al seminterrato è in linea con la funzione che andrà a svolgere? Chiedo anche chiarimenti sui parcheggi”.
Marco Fattore, dirigente settore Urbanistica: “Relativamente alla domanda della consigliera Braghiroli, mi farò carico delle richieste e indagherò visto che ho preso da poco la reggenza della direzione vigilanza edilizia. Sulla compatibilità urbanistica si ritiene che ci sia, queste strutture sono compatibili. La delibera è in linea con quello che prevede la normativa. Relativamente agli standard urbanistici, li valuteremo al momento del rilascio dei titoli urbanistici, in quella sede  valuteremo anche la possibilità della realizzazione dei servizi sulla base di una relazione della Asl. Questo tipo di procedura è stabilito dalla norma del Prg al momento della dismissione della funzione scolastica sarà il Consiglio a decidere cosa fare su queste aree".
L'assessore ai Lavori Pubblici  Enrico Melasecche: "Abbiamo affrontato con i tecnici la situazione. Facciamo ciò che dice la normativa. Si rimette al consiglio la decisione di cosa fare dell’area. Aggiungo che a prescindere da questo c’è una richiesta precedente al consiglio. Nel giardino è prevista anche una palestra. Istituto di Sostentamento del clero intende valorizza tre gli immobili dal punto di vista funzionale, del servizio alla città, per riorganizzare le proprie cose in base a come credere. La richiesta è legittima e il consiglio potrà decidere tranquillamente".
Patrizia Braghirol (M5s) : “Non ho mai criticato la legittimità della richiesta. Critico la destinazione d’uso. Al terzo piano dell’edificio c’erano degli uffici quando non potevano esserci. Se c’è un abuso chiedo di vigilare e solo a seguito del sopralluogo voglio sapere se è stato rimosso l’abuso. Faccio una richiesta di rinvio”
L'assessore Melasecche: “All’ultimo piano c’è la Ternana calcio. A suo tempo abbiamo verificato la presenza della società in quei locali. Questa situazione non c’entra con quello che andiamo a chiedere. Qui chiediamo la definizione della destinazione d’uso. Il fatto che la società si sia insediata e abbia fatto i lavori da sola, non inficia la richiesta” .
Francesco Filipponi (Pd): “Voglio intervenire sia sulla richiesta di rinvio sulla quale sono contrario per coerenza rispetto alle scelte che facemmo nella precedente consiliatura. Questo passaggio c’era già stato. Credo che anche i consiglieri Gentiletti e Angeletti concorderanno. Voterò un voto positivo in consiglio. Sull’attuale sede della Ternana c’è un contratto di locazione. Il dirigente Fattore farà le dovute verifiche. C’è comunque il dovere da parte del Consiglio di esprimersi in un senso o in un altro ad una richiesta fatta comunque mesi fa”.
Paolo Angeletti (Terni Immagina): “Non sono favorevole alla richiesta di rinvio. Le due faccende sono cose diverse e possono andare di pari passo. Voterò favorevolmente. Il cambio della destinazione d’uso non va ad incidere sulla vigilanza del pregresso  ma vorrei chiarezza assoluta in termini di vigilanza edilizia”
“Mi sembra che ci sia da un lato un privato – afferma Orlando Masselli (FdI) -  che voglia fare dei lavori, in parte già fatti, il privato chiede di dare una destinazione economica ai suoi uffici destinati a servizi ai cittadini e alle persone. Mi sembra un paradosso il ritardo della concessione di questa variazione d’uso. Se avessi votato, avrei votato un parere favorevole”.
L'assessore Melasecche: “La proposta riguarda opere interne dovute a lievi adeguamenti strutturali, mantenendo inalterata la disposizione planimetrica. Per quanto riguarda cambio di destinazioni d’uso sono a carico del richiedente la modifica di aspetti che vanno comunque monetizzati. Quindi al momento della richiesta di modifica di elementi si valuterà al momento. Relativamente alle richieste di vigilanza edilizia si provvederà a fare tutte le verifiche richieste nel più breve tempo possibile”.