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Micromondi 2013, la città lascia spazio ai bambini

(Ufficio stampa) - E' la terza edizione, torna Micromondi, una festa dedicata ai bambini organizzata dagli assessorati Cultura, Scuola e Sport e il Festival Internazionale della Creazione Contemporanea. "Micromondi - dichiara l'assessore alla Cultura Simone Guerra -  è dedicato ai bambini e ai loro diritti: il diritto al gioco, a fare e sperimentare, a vivere in spazi urbani adeguati. L’obiettivo è promuovere una città accogliente, giocosa e accessibile, a misura di bambino, che per il benessere della comunità locale, rinnova i tempi e gli spazi urbani per il tempo libero, la socialità, le relazioni tra coetanei e tra persone di generazioni differenti".Venerdì 27 settembre 2013 giornata nelle piazze. Realizzata in collaborazione con le associazioni, le scuole e le agenzie formative e culturali del territorio, sarà un pomeriggio di festa che si protrarrà fino a tarda sera. Dalle 16.30 alle 19.30 le piazze del centro si animeranno con attività artistiche, spettacoli, giochi, narrazioni, musiche, animazioni teatrali e laboratori: Piazza Ridolfi sarà lo spazio del movimento, Piazza Europa lo spazio animazione, Piazza della Repubblica lo spazio dei giochi, Piazza Solferino lo spazio della creatività, e la Biblioteca comunale di Terni diventerà lo spazio del raccontare, fare e giocare fino alle 22. Alle 18.30 in Piazza della Repubblica: Clown in libertà, concerto continuamente interrotto dalle divagazioni comiche dei musicisti o spettacolo di clownerie ben supportato dalla musica? Clown in libertà è un momento di euforia, ricreazione e ritualità catartica per tre buffi, simpatici e ‘talentuosi’ clown che paiono colti da un’eccitazione infantile all’idea di avere una scena ed un pubblico a loro completa disposizione. Senza un racconto enunciato e senza alcuno scambio di battute, Clown in libertà racconta, dunque, il pomeriggio un po’ anomalo di tre clown che vogliono allestire uno spettacolo per divertire, stupire ed infine conquistare, abbracciare, baciare il pubblico di passanti.   Sabato 21 settembre alle 17, al Caos, area lab Mindgroup (Is): Map of the world of the word . L’appuntamento vede una programmazione dedicata ai bambini all’interno del Festival Internazionale della Creazione Contemporanea. L’obiettivo di Map of the world è produrre una mappa, documentare e condividere. La domanda cui risponde è: Come parliamo del nostro mondo? Ci sono certezze date,  ci sono cose che sappiamo di sapere a riguardo. Ma ci sono anche incognite sconosciute, cose che neanche sappiamo di non sapere sul nostro mondo. L'idea è rendere manifesta una visione del mondo piu onesta anche se forse meno precisa di Google Earth. Una mappa che è unica e diversa ogni volta che il dispositivo teatrale si attiva. Martedì 24 settembre alle 16.30, al Caos, alla Sala dell’Orologio, Silvia Costa: La Ginnastica del Guerriero.  Bambino, stai pronto. Allerta. Guardati sempre alle spalle. Non distogliere mai l’attenzione dal nemico (che non c’è). E allora Bambino presto! Indossiamo la nostra divisa e alleniamoci come facevano gli antichi guerrieri prima di affrontare il campo di battaglia. Bambino, voglio dirti che questa è una ginnastica di guerra che non cerca nessuna vittoria, nessuna gloria; e voglio anche dirti che non ci saranno feriti a morte qui, ma solo delle piccole personevive - noi- che seriamente combattono il gioco del gioco. Alle 20.45, al Caos, Teatro Secci, Pathosformel:TerryE' un progetto che indaga dinamiche e sfumature della competizione e la soglia sottile e mobile tra tensione alla sopravvivenza e sopraffa-zione dell’altro. In scena diverse fonti di luce si accendono alternativamente, connesse l’una all’altra e attaccate ad un unico generatore. Ad ogni nuova configurazione, un movimento scomposto di piante attraversa lo spazio e in questo stesso spazio agiscono quattro bambini rimodellando le regole del gioco a noi ignoto, ridisegnare la disposizione di uno spazio libero che potrebbe distaccarsi dalle regole violente della natura.Sabato 28 settembre alle 17.30, al Caos, al Teatro Secci Tpo: KindurVita avventurosa delle pecore in Islanda Durata: 50 minuti - I bambini indosseranno il cuore interattivo in lana fornito dalla compagnia. Kindur in islandese significa pecore e questo è uno spettacolo dedicato all'Islanda vista attraverso gli occhi delle sue pecore avventurose. Tutto il territorio di quest'isola è pervaso da un'aura fiabesca. Nel loro cammino esse ci mostrano questo mondo segreto capace di comunicare ai bambini la straordinaria bellezza della natura. Seguendo le tre danzatrici, tutto il pubblico è invitato a far parte di un grande gregge, all'ingresso infatti viene consegnato ad ogni bambino un cuore speciale, un cuore di lana che si illumina invitandoli a partecipare.Domenica 29 settembre alle 17.30, al Caos, Studio1, Alessandro Sciarroni: Joseph Kids,  durata 60 minuti, per bambini con più di 6 anni. Vede in scena la presenza di un unico interprete, un uomo solo, davanti ad un computer portatile. Joseph fa le sue scelte davanti ad un pubblico/testimone che riesce a seguire l'evoluzione di questo monologo fisico attraverso una grande videoproiezione che riproduce fedelmente la schermata del computer. Dapprima serio e rigoroso, il viaggio di Joseph diventa ironico e inaspettato quando l'uomo finge un duello western virtuale, intenso mentre la sua immagine si scompone in una magia di raggi di luce fino a inglobare in questo percorso tutto il giovane pubblico in sala con un finale inaspettato.  Per ulteriori informazioni 0744549725,549720.