Referendum

Referendum costituzionale di domenica 29 marzo 2020

Termini e modalità di esercizio dell’opzione degli elettori residenti all’estero per il voto in Italia.

Per il referendum, gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge n. 459/2001 e del relativo regolamento di attuazione approvato con Dpr n. 104/2003, votano per corrispondenza.
La predetta normativa fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente ad essa.
Il diritto di optare per il voto in Italia deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella gazzetta ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 8 febbraio 2020, anche utilizzando il modello allegato, corredato dai documenti richiesti.

L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore.
Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’ufficio consolare, entro il termine prescritto.

Il modello predisposto dal Ministero degli Affari Esteri potrà essere reperito dagli italiani residenti all’estero presso i consolati oppure in via informatica sul sito del proprio ufficio consolare e sul sito www.esteri.it.

Manifesto Referendum costituzionale

D.G.C. Individuazione spazi per occupazioni di suolo pubblico per la propaganda referendaria in occasione del Referendum costituzionale di domenica 29 marzo 2020. 

Ufficio Competente