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Trasporto scolastico: riaprono i termini per le domande

(ufficio stampa) – La direzione Mobilità, dopo aver acquisito dalla Società Cmt - Cooperativa Mobilità Trasporti un resoconto sul numero degli studenti che hanno iniziato ad usufruire del servizio di trasporto scolastico dal 14 settembre 2020, ha verificato su mandato dell’Amministrazione Comunale che, in base all’attuale numero di utenti indicato dalla Cmt, vi potrebbe essere ancora disponibilità di alcuni posti sugli scuolabus, salvo successive comunicazioni dei dati definitivi che la Cmt potrà fornire dopo la definizione di tutti gli orari di entrata e di uscita degli alunni da parte degli istituti scolastici.
Pertanto, nel più assoluto rispetto delle linee guida per il trasporto scolastico di cui all’Allegato 16 del DPCM 08/08/2020, vengono riaperti i termini per presentare ulteriori domande, da registrare nel sito della società Cmt https://www.cmtbus.com, a partire dalle ore 17 di oggi, 21 settembre 2020, alle ore 12 del giorno 26 settembre 2020.
I criteri ed i principi che si terranno in considerazione nel valutare le registrazioni, sono i seguenti:
- saranno accolte soltanto un numero di domande, che non superi la disponibilità di posti rimasti vuoti su ciascuna linea degli scuolabus, secondo i dati definitivi che renderà noti la Cmt al Comune di Terni, sotto la propria responsabilità ed in esecuzione dell’Allegato 16 del DPCM dello 08/08/2020.
- si terrà conto dei criteri indicati dall’articolo 5, comma 2, del Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 63, il quale prevede che il Trasporto Scolastico debba essere effettuato presso la sede scolastica più vicina alla residenza di ciascuno studente.
Nel rispetto della predetta norma finalizzata a razionalizzare e rendere più efficace il servizio, potranno essere accolte le richieste presentate dalle famiglie che già negli scorsi anni avevano usufruito del servizio, senza che fosse stato applicato ai propri figli il principio di territorialità, per facilitare il diritto allo studio di ragazzi che hanno già avviato un percorso didattico, garantendo così la continuità dello stesso. Questa possibilità sarà concessa, tuttavia, soltanto per il presente anno scolastico e quindi deve considerarsi applicabile esclusivamente in relazione alla situazione straordinaria causata dall’emergenza sanitaria del Covid 19.
Non verranno pertanto accolte le domande delle famiglie che chiedano, per la prima volta, il servizio di scuolabus in deroga ai vincoli di territorialità posti dall’articolo 5, comma 2, del Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 63.
Il vincolo di territorialità non si applicherà comunque nei seguenti due casi:
• qualora non sia stato possibile effettuare l’iscrizione di un alunno alla scuola territorialmente più vicina alla sua residenza, in quanto nel plesso di competenza sia già stato raggiunto il numero massimo di iscrizioni previste per legge nell’anno scolastico. In questo caso la deroga territoriale per il servizio di scuolabus potrà essere concessa solo ed esclusivamente previa presentazione da parte della famiglia alla Cmt, di una dichiarazione rilasciata dalla segreteria della scuola di competenza, circa il verificarsi della suddetta impossibilità di iscrizione. In questi casi il servizio scuolabus dovrà comunque essere effettuato verso la successiva scuola, che sia comunque quella immediatamente più vicina alla residenza del richiedente;
• qualora in un medesimo nucleo familiare vengano fatte registrazioni per usufruire dello scuolabus per più figli, di cui almeno uno abbia beneficiato nei precedenti anni scolastici della deroga territoriale predetta e quindi debba continuare ad usufruire del servizio per vedersi garantita la continuità didattica. Lo stesso trattamento potrà essere concesso, esclusivamente per il corrente anno scolastico 2020/2021, anche agli altri figli, anche se siano registrati per la prima volta al trasporto scolastico. Quanto predetto risponde ad un principio di razionalizzazione del servizio, a condizione però che la società affidataria Cmt attesti che l’incremento di trasportati sul medesimo pulmino, non sia in contrasto con i limiti sanciti dall’Allegato 16 del DPCM del 08/08/2020 e sia sostenibile finanziariamente per il Comune.

Le domande presentate dagli interessati saranno valutate seguendo un  criterio cronologico basato sulla data e l’ora di registrazione nel sito della Cmt, la quale sarà tenuta a fornire, se richieste dagli utenti, tutte le informazioni sulle registrazioni, garantendo quindi il corretto funzionamento del proprio sistema informatico, ivi compreso il rilascio delle ricevute di registrazione. Il criterio cronologico tuttavia non darà immediato diritto di accesso al servizio, in quanto, come in precedenza descritto, saranno accolte soltanto un numero di domande che non superi la disponibilità di posti rimasti vuoti su ciascuna linea degli scuolabus, al fine di garantire l’esatta applicazione dell’Allegato 16 del DPCM dello 08/08/2020, finalizzato a prevenire i rischi collegati all’emergenza Covid 19.

Le registrazioni dovranno essere presentate:
• da tutti i cittadini che non abbiano effettuato le registrazioni entro il precedente termine del 4 settembre 2020
• da tutti i cittadini che hanno effettuato la registrazione dopo il termine del 4 settembre fino al 7 settembre 2020 anche nel caso in cui abbiano ottenuto ricevuta attestante la registrazione tardiva.
• da tutti i cittadini che abbiano fatto richiesta mediante modalità diverse dalla registrazione sul sito Cmt, ad esempio mediante lettere e/o PEC e/o e-mail inviate al Comune di Terni

La registrazione non è condizione automatica per accedere al servizio di trasporto scolastico. L’erogazione del servizio potrà comunque essere subordinata dal Comune di Terni ad una valutazione di sostenibilità finanziaria.