Primo Piano

Covid: le misure

(ufficio stampa) - Le misure per contrastare la nuova fase di emergenza legata alla pandemia Covid-19 sono disciplinate, alla data del 19 gennaio 2021, dai seguenti provvedimenti:

il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) del 14 gennaio 2021 di proroga dello stato di emergenza, che resterà in vigore fino al 5 marzo 2021 - allegato;
l’ordinanza della Presidente della Regione che resterà in vigore fino al 15 gennaio 2021 - allegato.


LE DISPOSIZIONI IN BREVE:

  • ribadito il coprifuoco tra le 22 e le 5 in tutta Italia
  • ribadito l’obbligo di mascherina all’aperto e al chiuso
  • ribadito il sistema per fasce di colore assegnate alle singole Regioni e istituzione della cosiddetta "zona bianca"
    Nelle regioni con scenario di tipo 1 e livello di rischio basso, ove nel relativo territorio si manifesti un’incidenza settimanale dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti, verrà riconosciuta la fascia bianca, con riapertura delle attività.
  • Vietato lo spostamento tra regioni
    Fino al 15 febbraio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, anche se in fascia gialla, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute. Resta comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
  • Concessi gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
  • Consentita attività sportiva o motoria all’aperto anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva, e di almeno un metro per ogni altra attività, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.
  • Visite ad amici e parenti: nellle regioni in fascia gialla lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, nell’ambito del territorio regionale, una volta al giorno, tra le 5 e le 22, nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Viene ribadito che, con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.
  • Luoghi di culto e funzioni religiose: l'accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la presenza di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni di cui agli allegati da 1 a 7.
  • chiusi fino al 5 marzo palestre, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, casinò, sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, sala da ballo, discoteche.
  • chiusi gli impianti sciistici fino al 15 febbraio - dal 15 febbraio gverranno aperti agli sciatori amatoriali, previa adozione di linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti.
  • aperti  i musei in "zona gialla" dal lunedì al venerdì
  • bar e ristoranti: chiusi nelle regioni in fascia arancione-rossa o arancione, i bar e i ristoranti restano chiusi.
    Nelle Regioni in fascia gialla potranno restare aperti fino alle ore 18, e le persone sedute per ogni tavolo potranno essere al massimo quattro. Dopo le 18 per i bar è vietato l’asporto, ma è consentita la consegna a domicilio. Consentita, senza limitazione di orario, la ristorazione negli alberghi e in ulteriori strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.
  • Scuole secondarie di secondo grado: nelle zone gialle e arancioni dal 18 gennaio 2021, ad almeno al 50% e fino ad un massimo del 75% della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza, fatte salve le diverse disposizioni individuate da singole Regioni. La rimanente parte dell’attività si svolgerà a distanza.
  • Scuola dell’infanzia e primo ciclo di istruzione: continua a svolgersi integralmente in presenza. Anche nelle cosiddette zone rosse restano in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria, come pure il primo anno della scuola secondaria di primo grado. È obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

Faq sulle misure del governo

 

Il COMUNE DI TERNI ha seguito tutti i provvedimenti contenuti nei Dpcm che si sono susseguiti dall'8 marzo 2020 e ha ripreso tutte le notizie necessarie ad una migliore gestione dell'emergenza pandemica https://www.comune.terni.it/coronavirus-notizie-provvedimenti:
Il sindaco Leonardo Latini, tra l'altro, nell'ambito delle misure di contrasto al Covid ha disciplinato l'orario di apertura dei parchi cittadini l'ordinanza del 23 ottobre 2020.
Per un supporto telefonico alla popolazione la direzione Welfare comunica che il numero verde 800.737073 è attivo con tre linee telefoniche dalle ore 8 alle 17.30.
Per lo smaltimento dei rifiuti delle persone che sono a casa con il Covid, la direzione Ambiente, in collaborazione con Asm, ha attivato un nuovo servizio al fine di snellire la procedura e fronteggiare l'aumento dei casi.