Cos'è
Collage Project Studio inaugura la quarta tappa della rassegna S.E.C.O.N.D.A (Sequel Esponenziale Con Ordine Nascosto Da Analizzare), ideata, prodotta e curata da Matteo Boetti.
Dopo l’esordio dello scorso maggio a Terni con la tripla personale di Nunzio, Felice Levini e Maurizio Cannavacciuolo si torna a Palazzo di Primavera di Terni con il confronto generazionale Pino Pascali/Amedeo Longo e la personale di Paolo Canevari ed alla sala Ronchini del CAOS con la collettiva di Andrea Aquilanti, Gianni Dessì e Laura Palmieri.
Il piano terra del Palazzo di Primavera ospiterà la mostra personale di Paolo Canevari (Roma, 1963), dal titolo Materia, Memoria, Motori e Miracoli: la logica dell’Origine.
L’esposizione raccoglie paesaggi realizzati con oli esausti su carta e sculture composte con tubi da edilizia e pneumatici: opere di evidente matrice minimale, post-concettuale e, in qualche modo, neo-poverista.
I tre piani dell’ala sinistra del palazzo saranno riservati alla doppia personale di Pino Pascali (Bari, 1935 - Roma, 1968) e Amedeo Longo (Roma, 1996) dal titolo Ludico Eros e Materia Ridens.
Un maestro e il suo epigone. Un colosso del movimento romano dell’arte povera degli anni ’60 e un intrepido artista che muove i suoi primi passi con una poetica fresca e sferzante interagiranno negli spazi giocando, come solo possono farlo due bambini intelligenti in grado di giocare sul serio.
Infine, presso il CAOS - Centro Arti Opificio Siri, avrà luogo la mostra collettiva di Andrea Aquilanti, Gianni Dessì e Laura Palmieri dal titolo Siderali Palmeti e Aquile Palmate, che pone in dialogo tre artisti rilevanti nelle loro rispettive poetiche e generazioni. Andrea Aquilanti (Roma, 1960), capace di spaziare tra pittura, disegno, fotografia e video, propone per l’occasione un’opera tridimensionale e una stampa a gelatine colorate e inchiostro di china. Gianni Dessì (Roma, 1955), protagonista della Scuola di San Lorenzo, sperimenta fin dagli esordi tra pittura e scultura. La sua cifra stilistica è segnata dall’uso inconfondibile del colore giallo, che rende il suo lavoro immediatamente riconoscibile. Laura Palmieri (Napoli, 1967) costruisce, attraverso disegni a china su carta, un bestiario fantastico in cui animali fuori scala si sovrappongono alle architetture, alterandone ironicamente la percezione.
La rassegna è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Terni, Arte Generali Assicurazioni, l’associazione culturale Tempus Vitae / C.A.U. (Cantiere Arti Urbane), Galleria Abbondio, Studio d’arte Campaiola, Galleria Frittelli, Ronchini Contemporary Art Gallery, TornabuoniArte, Collezione Alloggia.
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