Cos'è
Nuove scoperte in bct!
Frate Illuminato, il compagno di viaggio di San Francesco, era della Valnerina?
In occasione dell'800° anniversario del transito di San Francesco d'Assisi, in bct è possibile visitare la mostra Presenze Francescane in Valnerina e la figura di Frate Illuminato attraverso le fonti antiche della Biblioteca Comunale di Terni.
Tra i manoscritti in mostra, anche un fascicolo cartaceo, copia di pergamene del Duecento, scoperto dallo studioso Andrea Giardi tra la carte del Fondo Magalotti conservato in Sala Farini relativo ad una controversia legale del 1264, sul possesso di alcune terre del feudo di Rocca Accarina, già appartenute ad Accarino signore di Rocca Accarina, che rimasto vedovo, e affascinato dalla predicazione di Francesco d’Assisi, lasciò il feudo al figlio Enrico e vestì l’abito dei Frati Minori in Assisi.
La controversia fu rimessa nelle mani del Podestà di Terni, che delegò un giudice il quale interrogò tutta una serie di testimoni di Rocca Accarina, Arrone, Castel di Lago, Collestatte e Ancaiano. Le risposte di costoro, trascritte dal giurista, evidenziano eventi della vita e della morte di frate Illuminato dell’Arce e dei suoi figli.
Frate Illuminato dell’Arce o da Rieti è il confratello di San Francesco le cui note agiografiche, fino a ieri, si snodavano tra leggenda e confusione fin dalla seconda metà del Duecento dopo la sua morte.
La traduzione del documento e il minuzioso lavoro di ricerca di Andrea Giardi ha prodotto la pubblicazione del volume “Frate Illuminato dell’Arce, al secolo Accarino signore di Rocca Accarina, confratello di San Francesco”, con l’auspicio che sia rivalutata la sua figura, superando gli errori agiografici che si sono perpetuati nei secoli.
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