Vai ai contenuti Vai al footer

Chi ha paura di Epicuro? Il teorico del piacere, tra il “santo” Virgilio e l’”eretico” Lucrezio. (Ma anche oltre)

Dettagli dell'evento

ciclo di conferenze La vita dei testi

Data dell'evento:

09 Ott 2026

Tempo di lettura:

1 min

vita dei testi ottobre 2026

Cos'è

Relatori Giulia Gambino, dottoranda - Storia medievale – Sorbonne Université, Parigi
Patrizio Pitzalis, Cultore della materia – Letteratura latina – Sapienza Università,  Roma 
Il piacere è il motore di molte (tutte?) azioni umane. Ben lo sapeva Epicuro, filosofo, maestro, spauracchio dei conservatori e dei retrogradi. La sua eredità terrorizzò i Romani, resistette al cristianissimo Medioevo, per giungere fino a noi e suggerirci che il piacere (hedonè, per i Greci) è tutt’altro che superfluo. Cercheremo di capirlo con l’apporto di due epicurei molto diversi tra loro: il sacro Virgilio e il sacrilego Lucrezio.

A chi è rivolto

per tutti

Tipo evento

Conferenza e summit

Luoghi

bct

Piazza della Repubblica, 1

05100

bct

Ultimo aggiornamento: 30/09/2026, 11:18

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri