Descrizione
(ufficio stampa) – Il Consiglio comunale ha approvato la proposta di delibera che riguarda la variazione d’urgenza al bilancio comunale di previsione dell’esercizio finanziario 2026 – 2028 per garantire la continuità del servizio assicurato dal S.A.I. – Sistema di accoglienza integrata - per i richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale ed i loro familiari per le categorie “ordinari” e “minori stranieri non accompagnati”, che il Comune di Terni gestisce dal 2006 in qualità di capofila della Zona Sociale 10.
23 favorevoli e 6 contrari.
Il servizio, che riguarda due lotti, il primo per la categoria “ordinari” di 50 posti, ed il secondo, per la categoria “Minori stranieri non accompagnati” per 14 posti, era stato aggiudicato dal Comune di Terni, a seguito di una gara aperta, e per il periodo 1 gennaio 2023 – 31 dicembre 2025, ad una A.T.S. – Associazione Temporanea di imprese, composta da ARCI Solidarietà Terni ODV ETS in qualità di mandataria, e con ARCI APS Comitato Provinciale Terni, Associazione San Martino Impresa sociale ed Associazione Laboratorio IDEA Impresa sociale, in qualità di mandanti.
Adesso, dopo che il Ministero dell’Interno ha concesso la possibilità di presentare le domande di prosecuzione del S.A.I. per i progetti in scadenza il 31 dicembre 2025, per consentire la predisposizione degli atti di una nuova gara, e dopo che il Comune di Terni si è avvalso di questa facoltà, presentando apposita domanda per il proprio progetto nelle due categorie “ordinari” e “minori stranieri non accompagnati”, che sono stati autorizzati alla prosecuzione da parte dal Ministero fino al 30 giugno 2026, con la variazione di urgenza approvata oggi, nelle more dell’allestimento di una nuova procedura di gara ad evidenza pubblica, si è provveduto ad una variazione di bilancio in aumento, per 112.580, 34 euro, che si vanno ad aggiungere ad 1 milione e 245.672 euro inizialmente stanziati per ciascun anno del triennio 2026 – 2028, per garantire la copertura finanziaria necessaria e la continuità dei servizi, evitando interruzioni dovute a carenza di personale e tempistiche strette per la nuova gara pubblica.
