Descrizione
(ufficio stampa) – La giunta comunale ha approvato giovedì 11 la proposta di delibera che riguarda la concessione in uso e gestione, previo svolgimento di una gara ad evidenza pubblica, della struttura dell’ex tiro a volo di Sant’Erasmo a Cesi (nella foto).
L’immobile, che fa parte del patrimonio indisponibile dell’Ente in quanto destinato ad attività rivolte alla promozione turistica del territorio, è stato già riqualificato dalla amministrazione comunale nell’ambito del progetto PNRR per l’attrattività dei borghi storici Cesi porta dell’Umbria che ha previsto, ad integrazione dello stesso, anche la realizzazione di un deposito di biciclette da utilizzare per la attività di promozione turistica.
Adesso, “ritenendo che la riattivazione delle destinazioni turistico-ricreative di tale immobile sia indispensabile per la migliore fruizione del comprensorio montano di Cesi e per il rilancio dell’area, garantendo la valorizzazione ed il mantenimento nella piena funzionalità dell’immobile stesso” – come si legge nel documento - l’esecutivo di Palazzo Spada dispone che l’ex tiro a volo venga concesso in gestione alle seguenti condizioni essenziali:
- durata della concessione pari ad anni 9;
- corrispettivo annuo a base d’asta pari ad € 4.500 oltre iva;
- il concessionario avrà l’obbligo di effettuare tutti i lavori occorrenti per l’eventuale ripristino della piena funzionalità, al fine di rendere attuabili le attività da esercitarsi negli immobili stessi, a propria cura e spese;
- il concessionario avrà l’obbligo del ripristino a propria cura e spese della recinzione dell’area in concessione previa approvazione del relativo progetto da parte del concedente;
- il concessionario dovrà dotare il complesso di un impianto di videosorveglianza idoneo per la tutela degli immobili comunali;
- il concessionario avrà l’obbligo di assumere in carico tutti gli oneri per autorizzazioni dirette, complementari e funzionali utili per la gestione degli immobili;
- il concessionario avrà l’obbligo di provvedere a propria cura e spese alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili e degli impianti e di farsi carico delle spese per la loro conduzione;
- divieto di compiere innovazioni degli immobili senza il permesso scritto del Comune di Terni, previa verifica della compatibilità urbanistica;
- il concessionario dovrà garantire la migliore fruibilità turistico-sportiva-ricettiva delle strutture in funzione dell'interesse generale alla riqualificazione dell'area ed alla valorizzazione della stessa. Il concessionario avrà cura di avere rapporti con associazioni, federazioni sportive o Enti didattici, sia pubblici che privati, per l’implementazione del sito e la sua valorizzazione. Avrà cura di integrare il sito in concessione con i prodotti turistici esistenti che fanno capo ai percorsi escursionistici della Montagna Ternana, all'Osservatorio astronomico, nonché alle attività agro-silvo-pastorali in loco. Ai fini della valorizzazione del sito potranno attuarsi attività di trekking, arrampicata, parapendio, mountain bike (per le attività di mountain bike, utilizzando le strutture ed i materiali messi a disposizione dal Comune), divulgazione scientifica e naturalistica, “info point”, guide turistiche storico naturalistiche e quanto altro per il raggiungimento dell’obiettivo;
- garanzia dell'apertura delle strutture almeno per il periodo da maggio a settembre (per i mesi di maggio e settembre, almeno fine settimana e festivi) di ogni anno. il concessionario potrà prevedere, per ogni anno, aperture ulteriori rispetto a quelle d'obbligo sopra definite;
- il concessionario avrà cura di rendere disponibili i servizi igienici per il pubblico, con riferimento in fattispecie all’osservatorio astronomico, nei periodi di apertura delle strutture in gestione, previ accordi tra i relativi gestori.
