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Il consiglio approva la sistemazione della frana di via Sant'Onofrio a Cesi

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L'assemblea ha dato via libera a 310 mila euro per i lavori di somma urgenza

Data di pubblicazione:

18 Feb 2026 13:21

Tempo di lettura:

2 min

Chiesa di Sant'Onofrio a Cesi

Descrizione

(ufficio stampa) – Il Consiglio comunale ha approvato, nel corso della seduta di oggi, la delibera che approva l’intervento di somma urgenza, la perizia estimativa ed il finanziamento della spesa di 310 mila euro necessari allasistemazione del versante montuoso sottostante via Sant’Onofrio a Cesi.

25 i favorevoli, 3 gli astenuti.

L’adozione del provvedimento si è resa necessaria dopo che, il 28 gennaio, si è verificato il crollo di un tratto di muro in prossimità della Chiesa di Sant’Onofrio a Cesi (nella foto), a seguito del quale gli uffici comunali hanno effettuato un sopralluogo ed hanno accertato che il dissesto ha riguardato il crollo di un fronte di circa 12 metri lineari di un muro in pietra a sostegno del percorso pedonale che conduce al belvedere in prossimità del convento, la causa del quale era da attribuire alle copiose piogge che avevano interessato la zona in quelle giornate.

Adesso, dopo che gli uffici comunali hanno accertato la sussistenza del rischio concreto che, a causa della copiosa entità che ormai contraddistingue frequentemente gli eventi piovosi che interessano la zona, si possano generare ulteriori e più generalizzati fenomeni di smottamento, l’Amministrazione interviene ed attua con urgenza le attività che sono “necessarie per ripristinare accettabili condizioni di sicurezza ed ammissibilità – si legge nella delibera – della frequentazione degli orti e dei giardini minacciati dal rischio di caduta massi che sono in grado di mettere a serio rischio l’incolumità dei cittadini”.

Questi sono gli interventi che, in sintesi, sono stati individuati come necessari nella relazione tecnica allegata alla proposta di Delibera, e che saranno effettuati nell’area interessata:

  1. Rimozione immediata dei sovraccarichi sul terrapieno non più sostenuto dal muro crollato, legati all’accumulo di materiale del cantiere della vicina chiesa di Sant’Onofrio; 
  2. Perimetrazione dell’area adiacente alla porzione di muro crollato in modo da renderla inaccessibile, solo come mera misura provvisionale che per lo scenario di rischio attuale e concreto non può consentire alcun differimento dei lavori; 
  3. Esecuzione di una urgente ispezione del versante a valle della via Sant’Onofrio, al fine di rimuovere eventuali ulteriori massi in condizioni di precaria stabilità ed accertare la preesistenza di eventuali situazioni fonti di pericolo di crollo di blocchi di maggiori dimensioni. Al termine dell’ispezione sarà prodotto un breve report dell’attività con documentazione fotografica che rappresenti la situazione riscontrata. 
  4. Esecuzione dei lavori necessari ed indifferibili per la ricostruzione di una nuova struttura di sostegno in luogo di quella crollata oltre che l’esecuzione dell’intervento di protezione dalla caduta massi. 

    L’avvio delle attività necessarie a rimuovere lo stato di pericolo in ragione della somma urgenza è stato nel frattempo affidato alla ditta Tecnostrade s.r.l. 

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026, 14:13

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