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Il Consiglio approva il Documento unico di programmazione 2027-29

Dettagli della notizia

Il Dup per qualificare la città anche in centro turistico, culturale e polo tecnologico internazionale

Data di pubblicazione:

27 Lug 2026 13:22

Tempo di lettura:

5 min

Terni panorama

Descrizione

(ufficio stampa) – Il Consiglio comunale ha approvato, nel corso della seduta che si è svolta lunedì 27 luglio 2026, il Documento Unico di Programmazione (Dup)  che definisce la visione strategica del Comune di Terni per il periodo 2023-2028 e la pianificazione operativa per il triennio 2027-2029.

Favorevoli 16,  contrari 9.

Il Dup 2027-2029 programma le azioni da attuare nella seconda metà del mandato amministrativo sulla base di una valutazione di quanto già realizzato in relazione agli obiettivi e agli indirizzi predefiniti.
Riflette la visione di sviluppo della città e del territorio, l’interpretazione dei bisogni della comunità e individua priorità e strategie per migliorare la qualità di vita della collettività amministrata. Tali strategie vengono nel Dup tradotte dai dirigenti in termini operativi sotto forma di obiettivi misurabili e sostenibili.
Si configurano nuovi focus:
 - Generazione futuro: politiche per la vitalità territoriale. La promozione di una vitalità demografica del territorio secondo un piano di attrattività territoriale in cui i progetti non vengono intesi come spese ma come investimento strategico per attirare e trattenere nuove famiglie. Il progetto Nuovi Nati vede l’Amministrazione come regista di un sistema integrato di welfare della natalità, in coerenza con il Piano Nazionale Famiglia 2025-2027 e in raccordo con la programmazione regionale. L'obiettivo di favorire la natalità sostenendo le famiglie con figli, articolando gli interventi su una mappa socio-demografica della città. Una strategia che fa leva su due linee di azione complementari: trasferimenti monetari indiretti per il sostegno al costo dei figli come consumatori di beni e servizi, e potenziamento dei servizi alla persona per il sostegno al costo dei figli in termini di tempo. L’Amministrazione intende mettere a sistema una serie di iniziative quali, agevolazioni tariffarie, voucher, reti di esercenti convenzionati, riduzioni fiscali, rafforzamento dei servizi per favorire l’armonizzazione famiglia-lavoro e l’occupazione femminile.
- Scuole rigenerate: Strutture educative più moderne attraverso un piano straordinario di manutenzione edilizia ed efficientamento energetico che propone un modello gestionale evoluto i cui assi strategici sono: il censimento delle criticità; la predisposizione del quadro esigenziale mediante la strutturazione di una banca dati unitaria e dinamica; il ricorso ad accordi quadro, quali strumenti per assicurare rapidità ed efficienza nell’esecuzione degli interventi; un meccanismo di budget virtuale, che assegna una sorta di portafoglio a ciascun edificio, necessario alla attività di programmazione e controllo e finalizzato alla distribuzione equa delle risorse e alla responsabilizzazione gestionale. Un cambio di paradigma gestionale, orientato al passaggio da una logica reattiva, basato su interventi a chiamata ed emergenziali, a un sistema integrato fondato sulla pianificazione tecnico economica, sulla standardizzazione dei processi manutentivi, sul monitoraggio continuo delle performance e sulla piena tracciabilità delle risorse impiegate.
- La rete della crescita: infrastrutture rinnovate e irrobustite. Il potenziamento delle reti di connessione come elemento di cura della vivibilità urbana che rinforza la base logistica necessaria per una comunità in crescita che si muove e che produce. Il piano strade è finalizzato all’ammodernamento della rete viaria comunale con un programma di manutenzione evolutiva straordinaria e di messa in sicurezza che migliori la vivibilità urbana, garantisca l’incolumità pubblica, contrasti l’inquinamento acustico da traffico e doti la città di un’infrastruttura stradale efficiente capace di sostenere e agevolare i flussi veicolari di una città che si sposta. Un approccio che muove da una ricognizione e classificazione dello strato di usura delle strade per definire un ordine di priorità e un insieme di interventi strutturali con l’impiego di materiali innovativi, asfalti drenanti, fonoassorbenti e contestuale rifacimento della segnaletica e della messa in sicurezza degli attraversamenti, dei marciapiedi e delle strutture a servizio della rete.
- Ingegneria istituzionale: la regia unica per chiudere gli obiettivi di mandato. La macchina amministrativa efficientata attraverso la previsione di realizzazione di una nuova struttura complessa che funga da cabina di regia amministrativa ad alta specializzazione focalizzata sull’attuazione degli obiettivi salienti e trasversali di mandato ancora da realizzare. Una struttura di scopo, a tempo, che rompa lo schema e la rigidità dei settori tradizionali per agire in modo trasversale con competenze integrate e una logica di gestione orientata al risultato. Uno strumento tecnico di garanzia del rispetto del patto con i cittadini per portare a termine il mandato amministrativo, la struttura applicherà infatti logiche di project management pubblico per sbloccare e accelerare l'attuazione di quegli obiettivi strategici non ancora conclusi. Un investimento nell’efficienza, nell'ottimizzazione delle risorse e nella certezza dei tempi di realizzazione degli obiettivi prefissati.
- La città magnete per i giovani. Il consolidamento della vocazione universitaria e lo sviluppo del capitale umano sul territorio la concretizzazione e nell'insediamento di un dipartimento universitario in città come presidio per lo sviluppo non soltanto culturale, ma anche economico e sociale. Un supporto logistico per la redistribuzione delle sedi che si inquadra nell’ottica della trasformazione della città intera in polo attrattivo per gli studenti, la ricerca e l’innovazione. Una serie di azioni convergenti sull’obiettivo di integrare l’università nel tessuto urbano che attivino: accordi istituzionali, la rifunzionalizzazione di immobili del patrimonio culturale per aule, laboratori, uffici amministrativi, servizi agli studenti come alloggi, trasporti servizi digitali, sinergia con il tessuto produttivo per progetti di ricerca applicata. L’amministrazione, attraverso l’accoglienza di nuovi corsi di laurea e la nascita di un dipartimento universitario, intende affermare un modello di sviluppo territoriale che non basi la crescita esclusivamente sui settori tradizionali ma che faccia leva sull’economia della conoscenza.
- Il Gemello digitale per una governance partecipativa e come modello operativo Una piattaforma strategica per favorire e promuovere la fruizione di spazi urbani riqualificati attraverso una replica virtuale che diventa catalizzatore per l'attivazione culturale e l'attrattività dello spazio. Il primo ambito di applicazione sarà la ricostruzione informatica dell’ambiente del Piano periferie e dei suoi interventi, permettendo quindi ai fruitori di poter navigare liberamente al suo interno per acquisire informazioni, fare approfondimenti, accedere a punti di interesse e percorsi guidati, a schede tecniche, contenuti multimediali, mappe, contenuti urbanistici. Il Gemello digitale è pensato per poter essere implementato con schede di esercizi commerciali e relative “visite virtuali”, arricchito con “vetrine”, essere integrato con sistemi e-commerce e accesso a servizi.
 

 

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026, 15:18

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