Descrizione
(ufficio stampa) – Il Consiglio comunale ha approvato con 18 voti favorevoli, 12 contrari ed 1 astenuto, nella seduta che si è svolta lunedì 7 settembre la proposta di delibera che definisce l'affidamento in concessione per tre anni della gestione di due asili nido comunali ed il contestuale aggiornamento degli strumenti di programmazione dell'ente, vale a dire la modifica dell’obiettivo operativo del DUP – Documento Unico di Programmazione 2026 – 2028 ed il Programma Triennale degli Acquisti di beni e servizi 2026 – 2028.
La proposta, che è stata presentata dall'assessorato di Tiziana Laudadio, prevede l'affidamento in concessione tramite procedura aperta ad evidenza pubblica della gestione di due asili nido per la durata di tre anni, ed i servizi riguardano due strutture collocate nella zona di Borgo Bovio, in via di ultimazione per quello che ne riguarda la ristrutturazione. Si tratta del Nido "Peter Pan" in via Fratelli Rosselli, con capacità minima di 24 posti, finanziato tramite il "Piano Periferie" e dell’Asilo di via Cadore, con capacità massima di 16 posti e finanziato tramite PNRR e fondi regionali, che è riservato prioritariamente ai dipendenti comunali.
Il Comune ha impostato l'affidamento secondo il tassativo principio dell'invarianza finanziaria, che declina il modello economico a costo zero per le casse comunali, si legge nel documento, e questi sono i contenuti economici principali del procedimento:
- Valore stimato della concessione: € 1.323.156,58 complessivi per il triennio.
- Meccanismo di remunerazione: Il concessionario si autofinanzierà interamente tramite la riscossione diretta delle rette delle famiglie, i contributi regionali e ministeriali e le entrate da attività aggiuntive, come i campi estivi e le feste. L'utile d'impresa per il gestore è stimato al 3%.
- Gratuità delle sedi: Il Comune mette a disposizione gratuitamente i locali e gli arredi.
- Spese escluse dalla concessione: Restano a carico del Comune la fornitura dei pannolini ed il supporto economico ai nuclei familiari con ISEE basso, tramite liquidazione diretta al gestore delle quote mancanti coperte dal Fondo Nazionale 0-6.
Nel corso della seduta il gruppo Con Bandecchi per Terni ha presentato degli emendamenti che sono stati approvati dal consiglio e che hanno modificato la proposta di delibera prevedendo che: la manutenzione ordinaria trovi copertura nell'ambito degli ordinari stanziamenti già attivi presso i competenti uffici tecnici dell'Ente per la gestione del patrimonio imobiliare, senza necessità di prevedere nuovi o maggiori impegni di spesa, specificando che laddove fose necessario aumentare la spesa la stessa dovrà essere imputata ad uno specifico capitolo di bilancio; l'esclusione dalla manutenzione ordinaria degli interventi di ripristiono che dovessero rendersi necessari a seguito di atti vandalici o dolosi; l'obbligo per il concessionario di garantire la formazione di tutto il personale utilizzato.
