Descrizione
(ufficio stampa) - Il Consiglio comunale ha approvato oggi l’atto di indirizzo relativo al completamento ed alla ristrutturazione del Teatro Verdi.
18 i favorevoli, 11 gli astenuti.
L’atto di indirizzo, che è stato presentato dalla Consigliera Federica Mengaroni a nome del gruppo consiliare di Alternativa Popolare, impegna il sindaco e la giunta ad attivarsi, insieme ai dirigenti e funzionari preposti, affinchè vengano trovati i fondi necessari al completamento del Teatro Verdi, al termine dei lavori di ristrutturazione, con gli arredi, il materiale scenico, le rifiniture e quant’altro necessario a poterlo rendere fruibile ed utilizzabile il prima possibile, una volta fatto il collaudo, dai cittadini ternani.
L’approvazione dell’atto di indirizzo si è resa necessaria, si legge nel documento, “in quanto nel corso della precedente consiliatura sono stati programmati e trovati dei finanziamenti per il Teatro Verdi che prevedono il recupero e la ristrutturazione con i lavori del primo e secondo stralcio, attraverso fondi PNRR, con l’obiettivo di riqualificare l’intera struttura attraverso un adeguamento sismico, impiantistico (luci, meccanici, antincendio) e funzionale dell’intero edificio, ma nei lavori del primo e secondo stralcio e nella progettazione degli stessi, non sono state inserite e previste le risorse economiche per il completamento con gli arredi, il materiale scenico, le rifiniture e quant’altro necessario in modo che il Teatro possa poi essere reso fruibile, dopo tanti anni, appena terminati i lavori”.
Sempre all’interno dell’atto si precisa che “la Prima Commissione ha attenzionato con audizione e sopralluoghi, insieme ai due Rup, l’architetto Piero Giorgini e l’ingegnere Matteo Bongarzone, i lavori del Teatro Verdi, rilevando che, nel corso dell’ultimo sopralluogo effettuato nel mese di ottobre 2025, l’ing. Bongarzone ha riportato che allo stato attuale i lavori sono in fase di avanzamento rispettivamente per il 60 % per il primo stralcio e per il 20% per il secondo stralcio, confermando che entrambi i lavori saranno terminati nelle tempistiche previste nel rispetto dei Fondi PNRR, ovvero con molta probabilità entro Giugno 2026 ed in ogni caso entro il 31 dicembre del 2026”.
