Descrizione
(ufficio stampa) - "L'Assemblea dei Soci di Terni Reti S.r.l. unipersonale ha deliberato la distribuzione di 200 mila euro di utili al Comune. Terni Reti - dichiara l'assessora alle Partecipate Michela Bordoni - è la società in house interamente partecipata dal Comune, e la somma viene prelevata dalla riserva straordinaria, cioè dagli utili che la società ha accantonato negli anni precedenti.
La decisione si basa su risultati economici solidi. Il bilancio 2025, approvato il 30 aprile scorso, si è chiuso con un utile netto di 1.122.975 euro, in forte crescita rispetto al 2024. Il 95% di quell'utile è stato destinato alla riserva straordinaria, che ha così superato gli 8,4 milioni di euro. Anche il 2026 conferma la tendenza positiva: il consuntivo del primo semestre registra un utile lordo di oltre 500 mila euro, già migliorativo rispetto alle previsioni di budget (+1,5%).
La distribuzione non incide sull'equilibrio finanziario della società: la liquidità copre anche il saldo di tutti i debiti verso il Comune, che Terni Reti intende chiudere entro il 31 dicembre 2026.
Con l’assemblea dei soci di Terni Reti, che ha deliberato la distribuzione di 200 mila euro di utili al Comune, salgono a oltre 2 milioni di euro le risorse complessivamente distribuite dalle società partecipate all’Ente.
È un risultato che conferma la validità del lavoro portato avanti dall’Amministrazione insieme al sindaco Stefano Bandecchi. Il Comune non può essere un socio passivo: deve indicare obiettivi e linee strategiche e, soprattutto, monitorare costantemente che vengano concretamente attuati.
Un metodo che l’Amministrazione sta applicando alle proprie partecipate e, in particolare, alle società in house come Terni Reti e FarmacieTerni, attraverso un confronto continuo con gli organi amministrativi e il controllo dei risultati.
Il sindaco indica le linee di mandato e gli obiettivi; come assessora alle Partecipate lavoro affinché questi si traducano nelle migliori strategie e in risultati concreti. Oltre due milioni di utili rappresentano risorse che rientrano nella disponibilità del Comune e possono essere reinvestite nella città, nei servizi e nella creazione di valore pubblico".
"Restituiamo al Comune, e quindi alla città, una parte del valore che abbiamo generato, senza toccare la solidità della società né la sua capacità di investire - dichiara l'Amministratore Unico Alessandro Campi - entro fine anno Terni Reti, grazie alle risorse immediatamente disponibili e consolidate negli ultimi tre anni, conta di saldare anche il residuo della posizione debitoria verso l'Ente.
È un risultato di tutta la struttura societaria e della stretta collaborazione degli ultimi tre anni con l’Amministrazione, con le sue direzioni competenti e con l’assessora Bordoni. Ringrazio tutti, con l’auspicio e la certezza che la strada intrapresa permetterà a Terni Reti srl unipersonale di affrontare al meglio e con solida tranquillità le sfide che ci attendono nei prossimi 24 mesi".
