Descrizione
(ufficio stampa) - "Terni non può essere una città che puzza. Il fatto che le emissioni odorigene provenienti dal mangimificio 4Fish siano ancora percepite distintamente - dichiarano i consiglieri comunali Guido Verdecchia e Roberto Pastura - impone un cambio di passo istituzionale. Siamo più di fronte a un disagio che investe la qualità della vita dell'intero capoluogo.
Prendiamo atto degli sforzi tecnologici che l'azienda ha dichiarato di aver messo in campo nel tempo, ma l'evidenza empirica, confermata dalle continue segnalazioni dei cittadini fin nel cuore di Terni, dimostra che l'obiettivo non è stato raggiunto. Amministrare significa guardare in faccia la realtà: la situazione attuale non è tollerabile. Per questo chiediamo che in Commissione Garanzia e Controllo vengano acquisiti formalmente tutti gli atti prodotti da Arpa Umbria, dall'Usl e dagli uffici comunali. Vogliamo analizzare i dati tecnici, le evidenze raccolte tramite il panel dei cittadini e, soprattutto, lo stato esatto del procedimento di revisione dell'Autorizzazione unica ambientale.
L'acquisizione della documentazione rappresenta il primo passo di un'azione politica che punta alla risoluzione strutturale del problema, senza lasciare zone d'ombra. Una volta fotografata la situazione in modo inconfutabile attraverso i documenti ufficiali, l'amministrazione comunale dovrà agire di conseguenza. Il tempo dell'attesa è esaurito. Se gli strumenti ordinari e le attuali prescrizioni si sono rivelati inefficaci, l'Ente ha il dovere di valutare l'adozione di provvedimenti più stringenti e immediati, compresi i poteri straordinari previsti in capo al Sindaco in materia di salute pubblica e decoro urbano. Il nostro obiettivo non è alimentare la polemica, ma imporre la ricerca, a ogni costo, di una soluzione definitiva che restituisca normalità ai cittadini".
