Descrizione
(ufficio stampa) - "Immaginiamo una Terni che torni ad essere il motore produttivo del Centro Italia, un luogo dove chi ha un’idea d’impresa non trova ostacoli, ma braccia aperte. Questa - dichiara il capogruppo di Fdi Roberto Pastura - non è solo una speranza, è l’obiettivo concreto del mio impegno per la Zes Unica, la grande corsia preferenziale voluta dal Governo Meloni per rilanciare i nostri territori.
Ho presentato un atto ufficiale perché sono convinto che Terni, con la sua storia industriale e la sua posizione strategica, abbia tutte le carte in regola per guidare questa rinascita. La Zes significa che chi investe a Terni può ottenere sconti fiscali, sotto forma di credito d’imposta, che vanno dal 15% al 35% dell'investimento fatto. In Sicilia, grazie a questo modello, il PIL è cresciuto del 10%. Questo significa più ricchezza per le famiglie e, soprattutto, più lavoro. È la prova che quando la burocrazia smette di essere un intralcio e le tasse diventano più sostenibili, l’economia corre veloce.
Il Governo sta facendo la sua parte, ma ora è necessario avviare anche l’Ente comunale in un percorso virtuoso perché non si può restare fermi a guardare il treno che passi. Per questo, chiedo che il Comune faccia un salto di qualità creando un ulteriore volano per la ripresa. Dobbiamo tagliare le tasse locali, come IMU e TARIC, per tutte quelle aziende che scelgono di scommettere su Terni aprendo nuovi stabilimenti o ampliando quelli esistenti, a patto che creino nuovi posti di lavoro. Questa azione deve affiancarsi sinergicamente con le risorse della regione Umbria del FESR, i bandi di Sviluppo Umbria e le politiche attive del lavoro di Arpal, così da offrire un pacchetto di incentivi imbattibile per chi vuole fare impresa seriamente. Ciascun attore faccia la sua parte perché è il momento di accelerare.
Uno dei punti a cui tengo di più è la creazione di una Mappa digitale dei siti industriali. Spesso un imprenditore rinuncia a investire perché ha paura di costi nascosti o di tempi infiniti per i permessi. Con questo portale, si offre al potenziale investitore una vera radiografia di ogni capannone o terreno disponibile dell’area Zes. In un istante, chi vuole investire saprà se c'è copertura della fibra ottica, quanta potenza elettrica è disponibile e se ci sono problemi ambientali da risolvere. Niente più sorprese; azzeriamo l'incertezza e si danno risposte immediate su tempi e costi.
La burocrazia lenta è il peggior nemico del lavoro e dello sviluppo. Per batterla chiedo, nell’atto di indirizzo, di istituire una Task Force di esperti del Comune che parli direttamente con l’Unità di Missione ZES per velocizzare ogni pratica".
