Descrizione
(ufficio stampa) - "Desidero fare chiarezza sulla mia linea politica e sugli indirizzi operativi - dichiara il sindaco Stefano Bandecchi - che l'Amministrazione intende perseguire in merito alle procedure di riconoscimento e conferimento della cittadinanza italiana nel territorio di Terni.
La concessione della cittadinanza rappresenta un traguardo di altissimo valore, sia per la storia collettiva del nostro Paese sia per il percorso personale di ciascun individuo. Essere italiani ha un significato profondo, radicato nella memoria storica e nelle conquiste democratiche della nostra comunità, a partire dalla Liberazione dal Nazifascismo.
Innanzitutto intendo specificare che opererò nel pieno e rigoroso rispetto delle disposizioni della legge italiana in materia. Tuttavia, ritengo politicamente necessario introdurre alcuni elementi di riflessione.
L'italianità non si riduce alla pura e semplice adesione alle tradizioni o alle festività, ma rappresenta un patrimonio culturale, d'ingegno e di valori riconosciuto in tutto il mondo.
Per queste ragioni chi vorrà diventare italiano a Terni dovrà dimostrare di aver acquisito la mentalità italiana e non potrà diventarlo se ritiene le sue origini fondamentali per il suo futuro.
Chi vuole diventare cittadino italiano deve dimostrare non solo una piena conoscenza della lingua e dei valori della storia nazionale, ma anche la totale condivisione dei principi fondamentali della nostra Costituzione, a partire dal principio supremo di laicità dello Stato, che garantisce la libertà religiosa subordinandola al rispetto delle istituzioni civili.
Io non farò diventare italiano chi non mi dimostra queste cose. La mia linea sarà di assoluta fermezza: non consentirò di ottenere la cittadinanza a chi non se la merita. Non mi assumo la responsabilità di far vivere i miei nipoti in mezzo a gente che non è italiana e non si sente italiana".
