Descrizione
(ufficio stampa) - "Assistere all’ennesimo scambio di accuse feroci tra il sindaco di Terni Bandecchi e l’assessore regionale De Rebotti non è solo stancante, è profondamente dannoso per il prestigio della nostra città e delle istituzioni.
Come esponente politico - dichiara il consigliere comunale Valdimiro Orsini (Masselli sindaco) - sento il dovere di dire con chiarezza che questo modo di intendere il dibattito pubblico ha superato il limite della decenza. La politica è l'arte del governo, non un ring dove vince chi urla più forte o chi offende in modo più creativo.
Mentre ci si perde in attacchi personali, le vere emergenze di Terni rimangono senza risposta. Se continuiamo su questa strada di scontro totale e isolamento istituzionale, la nostra città non diventerà un modello di sviluppo, ma rischierà di essere ridotta a un cumulo di macerie.
Dobbiamo invertire la rotta ora:
• Abbassare i toni: Il rispetto per l'avversario è la base della democrazia. Senza rispetto non esiste dialogo tra Comune, Regione e Governo; questo vale per tutti, nessuno escluso. La Regione non può e non deve calare dall’alto scelte che riguardano la città di Terni: serve coinvolgimento e confronto con chi è stato eletto democraticamente dai cittadini, Sindaco in primis.
• Priorità ai fatti: Acciaierie, sanità, infrastrutture e rilancio economico. Queste sono le uniche "battaglie" che i cittadini ci chiedono di combattere.
• Responsabilità istituzionale: Chi ricopre ruoli pubblici ha l’obbligo morale di tutelare l’immagine dell’istituzione che rappresenta, evitando di usarla per una perenne campagna elettorale.
Terni è a un bivio. Possiamo scegliere se restare ostaggi di una perenne battaglia politica di parte, fatta di fango, o se tornare a parlare di progetti, visione e futuro. Io scelgo la seconda strada.
Faccio appello a tutte le istituzioni e a tutte le forze politiche affinché ritrovino decoro. La città sta guardando e, purtroppo, ciò che vede non è rassicurante".
