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(ufficio stampa) - Il Comune di Terni ha presentato oggi i due autobus ad idrogeno che entreranno in servizio sulla rete di trasporto pubblico locale a partire dalla prossima settimana. L’acquisto, effettuato tramite Consip e finanziato dal Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile, segna un passaggio concreto verso una mobilità urbana più pulita e sostenibile per la città.
Terni è inserita nell’Accordo di Programma per il miglioramento della qualità dell’aria in Umbria, sottoscritto dalla Regione Umbria con il Ministero dell’Ambiente, che individua nel trasporto uno dei settori prioritari di intervento per la riduzione degli inquinanti atmosferici. L’introduzione di mezzi a zero emissioni dirette risponde in modo diretto a questo impegno: rispetto a un equivalente autobus diesel su una percorrenza giornaliera di circa 300 km, un autobus ad idrogeno elimina completamente le emissioni di PM10 — stimate tra i 25 e i 35 grammi al giorno per veicolo — oltre a contribuire in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO₂ e NO₂. Su base annua, i due mezzi consentiranno di evitare l’emissione di circa 15-20 kg di PM10 rispetto ai bus diesel che sostituiranno.
I due autobus e-ATA Hydrogen da 12 m sono stati forniti da Karsan, casa costruttrice specializzata nel settore dei veicoli commerciali e della mobilità a zero emissioni.
"La puntualità nella consegna da parte di Karsan v- dichiara il rup Marta Fritella - ha rappresentato un elemento determinante nella procedura: il Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile impone scadenze stringenti per l’utilizzo delle risorse assegnate, e il rispetto di queste tempistiche — non sempre scontato in forniture tecnologicamente complesse come questa — è stato reso possibile anche grazie all’impegno del produttore".
Questa mattina in piazza Europa erano presenti gli assessori Sergio Anibaldi e Gabriele Ghione, il direttore generale di Karsan Halit Özgür Altınsoy e il responsabile umbro di Busitalia Riccardo Celi.
L’acquisto si inserisce nel quadro del progetto europeo LIFE3H, cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, che ha fornito il contesto progettuale e metodologico per l’introduzione dell’idrogeno nel trasporto pubblico ternano. Il percorso è stato condotto in stretta collaborazione con i partner del progetto, in particolare la capofila Regione Abruzzo e l’Università degli Studi di Perugia, che hanno affiancato il Comune nel superamento delle numerose difficoltà tecniche e amministrative incontrate lungo la strada.
Il procedimento ha rappresentato una novità assoluta per l’Amministrazione comunale: per la prima volta i fondi per l’acquisto di autobus destinati al trasporto pubblico sono stati gestiti direttamente dal Comune, e non tramite l’azienda di trasporto o la Regione. In parallelo, è stata avviata la progettazione e la realizzazione di una stazione di rifornimento dell’idrogeno, la cui costruzione è prevista entro il 2027. Per consentire la messa in servizio immediata dei mezzi, Linde Gas Italia ha reso disponibile una soluzione temporanea di rifornimento, che permetterà ai bus di circolare regolarmente già dalla prossima settimana. Il gestore del servizio, Busitalia, ha supportato l’Amministrazione nelle fasi di collaudo e messa in esercizio dei veicoli, accettando la sfida di sperimentare una tecnologia tra i primi in Italia.
"Questi due autobus non sono un punto di arrivo, ma un primo passo concreto verso un trasporto pubblico più sostenibile - hanno dichiarato gli assessori Sergio Anibaldi e Gabriele Ghione - in un momento in cui la crisi energetica ci chiama a ripensare i nostri modelli di consumo, l’idrogeno rappresenta una delle risposte più credibili per la decarbonizzazione della mobilità urbana. Terni ha scelto di essere parte di questo cambiamento, dando un modello che è divenuto un punto di riferimento per tanti colleghi. Ci rivedremo a breve per presentare altri nuovi autobus (15), stavolta elettrici, che renderanno la flotta del trasporto pubblico ternano ancora più sostenibile".
"Busitalia, società di Trenitalia (Gruppo FS ), ha collaborato a questo progetto - dichiara Riccardo Celi, responsabile Movimento Umbria - con la volontà di mettere la propria esperienza di esercizio al servizio di una tecnologia innovativa come quella dell’idrogeno. I nuovi autobus saranno impiegati sulle principali linee urbane, dove potranno operare da subito nelle reali condizioni di esercizio e contribuire concretamente a una mobilità più sostenibile per la città".






