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"Tangenziale di Terni: al lavoro la Regione e i comuni di Terni e Narni"

Dettagli della notizia

L'assessore Anibaldi: "Vogliamo definire un quadro economico certo per un'opera attesa da decenni"

Data di pubblicazione:

03 Giu 2026 16:50

Tempo di lettura:

3 min

Sergio Anibaldi

Descrizione

(ufficio stampa) -  La regione dell'Umbria, il comune di Terni e quello di Narni hanno avviato un coordinamento tecnico istituzionale per definire i passi necessari alla realizzazione della variante sud-ovest di Terni, opera inserita nel Defr regionale 2026-2028 tra gli interventi infrastrutturali prioritari per l’area e riconosciuta dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra le cosiddette Opere Bandiera.
La cosiddetta Tangenziale di Terni si sviluppa per circa 8 chilometri lungo la porzione sud-occidentale della Conca ternana, da strada delle Campore fino a viale Borzacchini, articolata in tre lotti funzionali. Il progetto – atteso da oltre quarant’anni, presente nel prg di Terni e negli accordi dell’area di crisi complessa Terni-Narni – dispone oggi di un progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) consegnato nei termini al Mit e di un procedimento concluso. Sul piano finanziario, la delibera Cipess del 15 febbraio 2022 ha destinato 50 milioni di euro dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 al primo lotto: una disponibilità da confermare formalmente al Ministero, su cui le tre amministrazioni intendono interagire con decisione.
La richiesta di finanziamento del primo stralcio, considerato prioritario, è ricompresa nella proposta di Contratto di Programma elaborato e presentata dalla Regione Umbria a Mimit e Anas il 29 0ttobre 2025. Richiesta aggiornata, in virtù della volontà condivisa dei Comuni di Terni e Narni e della Regione di dare prospettiva certa alla realizzazione dell’intera opera.
Per il terzo lotto – il collegamento tra la E45 e la Flaminia ternana – i tecnici di ANAS hanno manifestato disponibilità a farsi carico della realizzazione nell’ambito della propria programmazione. Le risorse per il secondo lotto sono invece ancora da individuare.
L’opera si inserisce nella cornice della Zes Umbria: il collegamento tra la E45, la Flaminia e la Piastra Logistica Terni-Narni è una delle condizioni infrastrutturali necessarie per rendere l’area attrattiva per nuovi insediamenti produttivi e per consolidare le realtà industriali esistenti, a partire dall’acciaieria Ast e dal polo chimico ternano-narnese e per diventare la nuova tangenziale di Terni.
Il secondo lotto – la variante al tratto urbano della Flaminia da via Alfonsine fino al Canale Recentino – è il tratto su cui il coordinamento tra le tre amministrazioni è necessario e più significativo. Attraversa territori che ricadono sia nel Comune di Terni che nel Comune di Narni, e richiede una visione comune tanto sul piano progettuale quanto su quello finanziario.

  “Il Comune di Terni – conferma Sergio Anibaldi, assessore Lavori Pubblici del comune di Terni - è parte attiva di questo percorso. Abbiamo un progetto serio e un riconoscimento ministeriale importante: dobbiamo ora confermare le risorse per il primo lotto e lavorare insieme alla Regione e al Comune di Narni per individuare il finanziamento necessario al tratto della Flaminia, che tocca direttamente i nostri territori e su cui esiste già una base progettuale solida su cui costruire. Regione, comuni di Terni e Narni lavoreranno insieme per verificare se il tracciato attuale risponda pienamente alle esigenze logistiche e territoriali o se siano opportuni aggiustamenti mirati, e per costruire parallelamente il quadro di finanziamento necessario. L’obiettivo condiviso è una “tangenziale ternana” che connetta efficacemente i due comuni e il sistema industriale dell’area, valorizzando il patrimonio progettuale già acquisito senza disperderne il valore.”.
 

“L’inserimento della Variante nel Defr, il confronto avviato con i tecnici di Anas e il coordinamento con i comuni di Terni e Narni rappresentano – dichiara Francesco De Rebotti, assessore regionale alle Infrastrutture e Opere Pubbliche - i passi concreti con cui questa Giunta sta lavorando sull’opera. Il Pfte è un patrimonio tecnico solido, che va aggiornato nei costi e collocato in un quadro finanziario sostenibile. È questo il lavoro che stiamo portando avanti con metodo”.
 

  “Condividiamo da sempre la prospettiva di realizzazione di un’arteria fondamentale che colleghi la E45 con la Flaminia – concorda Lorenzo Lucarelli, sindaco di Narni – e siamo soddisfatti che ci sia una regia comune in un’ottica di area vasta, modello da praticare su questioni di questa natura e su tutte le politiche territoriali”.

  

Ultimo aggiornamento: 03/06/2026, 17:12

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