Descrizione
(ufficio stampa) - "L'assessore regionale Thomas De Luca continua a presentarsi davanti ai microfoni annunciando rivoluzioni energetiche, decine di milioni di investimenti e scenari destinati, a suo dire, a cambiare il futuro dell'Umbria e di Terni.
Noi, però, abbiamo imparato una cosa: tra gli annunci e la realtà - dichiara il sindaco Stefano Bandecchi - c'è di mezzo la concretezza. E, ad oggi, il bilancio politico e legislativo dell'assessore regionale è semplice da riassumere: due leggi approvate e due leggi impugnate dal governo. Un primato difficilmente contestabile.
Per questo, invece di assistere all'ennesima conferenza stampa, vorremmo porre alcune domande molto semplici ai cittadini e all'assessore:
I 50 milioni di euro annunciati da quale conto economico arriveranno? Forse da nuove tasse inutili come i primi cento ottanta milioni?
Quante risorse sono realmente destinate al territorio ternano e quante, invece, rappresentano mere stime o investimenti eventuali?
Il progetto di pompaggio verso Piediluco quanta energia aggiuntiva produrrà annualmente? Parliamo di megawatt, non di slogan.
Qual è il rapporto costi-benefici dell'intervento? Quali saranno i tempi di realizzazione e chi sosterrà i costi? Con quali finanziamenti?
Quale vantaggio competitivo avrà concretamente Ast e il tessuto produttivo ternano? Si tradurrà in una riduzione del costo dell'energia per l'azienda? In quale percentuale? E la domanda più importante, perché solo Ast, perché non i cittadini?
Quanti posti di lavoro diretti e indiretti sono previsti?
Visto che l’assessore e la regione sono stati i primi ad abbandonare il confronto con Enel sulla sala di telecontrollo, come sarà riattivato?
Quali saranno gli impatti ambientali? O solo perché l’idea nasce da sinistra non ci saranno?
Per quale motivo il Comune di Terni, firmatario dell'Accordo di Programma sull'energia con AST e vero fautore dell’accordo, continua a essere escluso dai tavoli decisionali più importanti?
Sono domande legittime. Perché quando si parla del futuro energetico di un territorio non bastano le conferenze stampa: servono dati, studi, atti amministrativi e risultati.
La sensazione, invece, è che l'assessore De Luca sia entrato da tempo in una campagna elettorale permanente. Ogni settimana una conferenza, ogni settimana un annuncio, ogni settimana una nuova promessa.
Ma i ternani non cercano un influencer. Cercano amministratori capaci di produrre risultati. Noi continueremo a fare la nostra parte: lavorare, ascoltare e difendere gli interessi della città. Perché alla fine una domanda resta inevitabile: se questa rivoluzione energetica è così straordinaria, perché ad oggi conosciamo i titoli dei comunicati ma non i numeri che la renderebbero credibile?
In ultimo ma non per ultimo ricordiamo a De Luca che serve un partner industriale, chi sarà? E come sarà scelto? Questa idea è stata espressa per la prima volta dal Comune di Terni tre anni fa, forse dovreste passare a prendere indicazioni sul come fare".
