Descrizione
(ufficio stampa) - "In merito al dibattito sulla Zona Economica Speciale (ZES), è necessario riportare il confronto sul piano degli adempimenti amministrativi e della concretezza operativa. Come presidente della Terza commissione consiliare - dichiara Claudio Batini di Alternativa Popolare- ho guidato una seduta che ha chiarito un punto fondamentale: il Comune di Terni è pronto a fare la sua parte, ma lo sviluppo del nostro polo industriale dipende dalla piena operatività dell'ente regionale".
"Proprio su mia iniziativa, e con il pieno accordo della Commissione - prosegue Batini - è stato deliberato di procedere con il coinvolgimento diretto della Regione Umbria in qualità di ente attuativo, insieme alle associazioni sindacali e di categoria. Questo passaggio istituzionale è fondamentale per dare risposte alla prima città industriale della regione, evitando che il territorio resti ostaggio di progetti virtuali che appaiono distanti dalle necessità reali. Va sottolineato che l'atto originario, che ha portato a questa discussione in Commissione, ha visto come firmatari i consiglieri del centro destra e del gruppo misti, trovando poi la convergenza della maggioranza.
Il tempo della retorica è esaurito. Chiedere oggi coraggio all'amministrazione comunale, come fatto dal PD, è fuori luogo quando il vero nodo risiede nelle procedure regionali ancora da sbloccare. La ZES deve essere uno strumento di crescita economica reale: servono autorizzazioni rapide e una strategia condivisa con chi il territorio lo vive e lo fa produrre ogni giorno".
