Vai ai contenuti Vai al footer

"Sulla rottamazione l'assessora Bordoni è in ritardo"

Dettagli della notizia

Pastura (Fdi): "Confonde i tagli fiscali con lo Sportello. C'è il rischio di perdere un'opportunità"

Data di pubblicazione:

10 Lug 2026 18:27

Tempo di lettura:

2 min

Rottamazione

Descrizione

(ufficio stampa) - "Nelle ultime settimane altri esponenti politici stanno promuovendo lo strumento della rottamazione e questo è un aspetto positivo perché incrementa la forza dell’istanza. Sul tema però continuo a registrare un paradosso - dichiara il capogruppo di Fdi Roberto Pastura -  che faccio fatica a comprendere.
Il Consiglio comunale è già stato convocato per il prossimo 15 e 16 luglio e la legge fissa al 31 luglio il termine entro il quale il Comune potrà deliberare l'adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione per il periodo 2000-2023. 
Eppure, ad oggi, l'assessore al Bilancio non ha ancora presentato l'atto propedeutico che dovrebbe consentire al Consiglio di esprimersi su una misura che interessa potenzialmente migliaia di cittadini e imprese.
Il tempo, però, passa e ogni giorno che trascorre restringe gli spazi di discussione e di approfondimento su un provvedimento che meriterebbe ben altra attenzione.
La stessa sensazione l'ho avuta il 30 giugno scorso, quando l'assessore Bordoni ha convocato un incontro con le associazioni di categoria. Tutti i presenti si aspettavano finalmente di conoscere un dato fondamentale, ossia il numero, il valore e la tipologia di tributo dei carichi affidati a ICA e Municipia tra il 2019 e il 2023.  Ancora una volta, invece, l’assessore ha utilizzato l’incontro per ripresentare il Portale Unico del Contribuente e per sostenere una tesi alquanto ardita: la rottamazione delle cartelle dei tributi comunali non serve a nulla. La contraddizione è che l’assessore al Bilancio promuove un portale digitale ma al contempo non conosce né l’entità, né il numero, né la tipologia dei carichi che il Comune stesso affida ai propri riscossori privati.
Non ho alcuna difficoltà a riconoscere che il Portale rappresenti un passo avanti, ma non possiamo confondere gli strumenti innovativi al servizio della fiscalità con le politiche fiscali.
Il Portale del Contribuente è uno strumento amministrativo, serve a rendere più semplice l'accesso ai servizi, a consultare la propria posizione tributaria, a dialogare con gli uffici in modo più rapido. La rottamazione è tutt'altra cosa, è una scelta di politica fiscale. 
La vera domanda è: Il Comune intende o no utilizzare tutti gli strumenti che la legge mette a disposizione per recuperare crediti che, in molti casi, rischiano di restare inesigibili e nello stesso tempo consentire a cittadini e imprese di tornare nella piena regolarità? Ci sono migliaia di persone e centinaia di imprese che hanno vissuto, anche negli anni della pandemia, del caro energia accumulando difficoltà economiche che hanno reso impossibile rispettare le scadenze pur nella volontà di farlo. Per questo motivo rinnovo il mio appello all'Amministrazione Comunale".

Ultimo aggiornamento: 10/07/2026, 18:37

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri