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"Sulla cessione di Asm una commissione consigliare"

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Il sindaco Bandecchi: "Sui rifiuti e l'idrico i Ternani stavano proprio nella merda"

Data di pubblicazione:

12 Ott 2026 16:54

Tempo di lettura:

3 min

Bandecchi con Federighi

Descrizione

(ufficio stampa) - "E' assordante il silenzio caduto sulla raccolta dei rifiuti a Terni. Da quando mi sono permesso di dire - dichiara il sindaco Stefano Bandecchi -  che nell’utile di Asm solo quest’anno abbiamo portato due milioni a riserva e che Acea ha incassato un milione e  400 mila euro di dividendi, non ho sentito nessuno dire che aumentare la tariffa della raccolta dei rifiuti a Terni è dunque un'offesa per tutti i cittadini. 
Ho sentito le chiacchiere di molti partiti dell’opposizione che in modo violento chiedevano al comune di Terni di non usare il milione e 600 mila euro incassato da Asm per migliorare la vita dei cittadini ma pretendevano un riutilizzo nella raccolta dei rifiuti arricchendo ancora di più il privato che si chiama Acea e che gestisce l’Asm. Non ho sentito la stessa veemenza nel chiedere ad Acea di riportare a Terni il milione e 400 incassato dai dividenti, o meglio ancora di utilizzare i due milioni di riserva per coprire il milione e due che basterebbe per evitare l’aumento del costo delle nuove tariffe. 

Dove sono i partiti dell’opposizione che continuano a far finta di ignorare che Asm ha chiuso il bilancio in attivo e che quindi oggi non sarebbe necessario per l'azienda pubblica aumentare la cifra della raccolta dei rifiuti. 
Aspetto qualche novità dall’Asm o direttamente da Acea, nel frattempo ho avviato le operazioni necessarie per aprire una commissione comunale che analizzerà la cessione del 2023 e i famigerati patti parasociali che oggi influenzano il lavoro non solo di Asm, ma anche della Sii, azienda anch’essa partecipata dai comuni e dall’Asm stessa e unica azienda in Italia ad avere una perdita dalla proprie condutture del 57% dell’acqua e a scaricare sui cittadini ternani un costo cadauno di 177 euro a persona contro 140 della media nazionale. 
Chiedo scusa alle opposizioni per questo tirare fuori verità assolute che distruggono la leggenda narrata dai politici locali del si stava meglio quando si stava peggio, perché i ternani stavano proprio nella merda e solo ora cominciano a tirare fuori il naso. 
I cittadini avranno riscontri positivi almeno sul costo dell’acqua ad iniziare dal 2027 e molti soldi saranno restituiti grazie all’ottimo lavoro di controllo che abbiamo avviato e quando riusciremo a far fare al Sii quello che potrà fare da solo senza bisogno di appaltini o appaltoni. In quel momento i cittadini ternani potranno fare una doccia a un quarto del costo attuale. Spero che la Regione esca da sogni fantasiosi come quello di prendere acqua potabile che oggi serve all'Enel e di farci pagare quell’acqua come se fosse energia, con un costo di venti milioni di euro anzichè di sei milioni preventivato dal Sii per prendere acqua dai pozzi. 

Non mi dilungo su tutte le stupidità che sento ogni giorno perchè non vorrei che i cittadini si svegliassero tutto di un botto  e rimanessero traumatizzati capendo chi hanno votato fino a  tre anni e quattro mesi  fa. Ora sì che è iniziata la campagna elettorale.  E se ne sentiranno delle belle". 

Ultimo aggiornamento: 12/10/2026, 17:21

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