Descrizione
(ufficio stampa) - "Sul caro energia a carico di Ast il Comune di Terni non accetta lezioni da nessuno. Il sindaco Bandecchi e la sua giunta sono stati tra i primi, a livello nazionale, a rilanciare il tema e abbiamo presentato anche soluzioni che certo non può attuare il Comune da solo.
Siamo stati noi a porre il tema della concessione delle centrale di Galleto - dichiara l'assessore allo Sviluppo Economico Sergio Cardinali - che non può essere lasciata nelle mani dei grandi compagnie elettriche internazionali ma deve guardare alle esigenze del territorio ad iniziare dalla aziende energivore. Siamo stati noi a chiedere il mantenimento dell’autonomia gestionale del telecontrollo delle centrali, a porre il tema delle miniturbine e il tema ancor più vasto del nucleare di nuova generazione. Uscite coraggiose, a volte solitarie, che in alcuni casi hanno registrato commenti sarcastici e denigratori da parte di chi pensa che il presente e il futuro energetico del Paese non sia una questione prioritaria.
È stato il comune di Terni a firmare con Ast l'accordo per lo sfruttamento di una discarica finalmente ecosostenibile; è stato il Sindaco a chiedere il doppio isolamento di sicurezza, un accordo storico dopo decenni di proroghe e di autorizzazioni in deroga. Siamo sempre stati noi a richiedere nel 2024 la presenza al tavolo delle organizzazioni sindacali, fino ad allora lasciate fuori dalla porta. Non ultimo abbiamo dato un contributo essenziale perché si riunisca di nuovo il tavolo ministeriale e perché al centro ci sia la questione energetica. Ora abbiamo la data del 28 settembre per la riunione di tutti i sottoscrittori dell'accordo di programma. Noi facciamo i fatti, le polemiche le lasciamo agli altri".
