Descrizione
(ufficio stampa) - "Lunedì scorso in consiglio comunale è andata in scena l'ennesima dimostrazione di una politica sorda, arrogante e incapace di guardare ai bisogni reali dei cittadini. Tre miei atti di indirizzo - dichiara il consigliere comunale del gruppo misto Guido Verdecchia - costruiti esclusivamente sul buon senso e sulle richieste disperate dei territori, sono stati bocciati senza appello dalla maggioranza del sindaco Bandecchi".
"Per far comprendere a tutti il livello di miopia politica a cui siamo arrivati, è bene ricordare cosa chiedevano esattamente questi tre documenti, i quali non avevano alcun colore politico ma puntavano solo a risolvere problemi reali.
1. Piano per le Antiche Municipalità (Collestatte, Torreorsina, Cesi, Papigno, Miranda): Chiedevo un tavolo urgente che coinvolgesse anche i residenti per risolvere le innegabili criticità di queste antiche municipalità; la trasparenza sui ritardi dei fondi PNRR a Cesi e sulle bonifiche ambientali a Papigno, oltre a investimenti immediati per scongiurare la disgregazione amministrativa di Collestatte e Torreorsina.
2. Salvataggio di Collescipoli: Di fronte alla desertificazione commerciale e alla bocciatura dal circuito de "I Borghi più belli d'Italia", chiedevo lo stop alla svendita ai privati dell'ex Palazzo Comunale per mantenervi un presidio di Polizia Locale, agevolazioni fiscali (TARI e TOSAP) per le attività di vicinato oggi completamente assenti e l'installazione di telecamere contro i continui furti e vandalismi.
3. Protocollo Orgoglio Ternano: Chiedevo l'istituzione di un Albo delle Eccellenze Sportive e l’istituzione di una cerimonia ufficiale annuale per premiare gli atleti ternani vincitori di titoli sportivi importanti a livello nazionale ed internazionale".
"Ho voluto - prosegue Guido Verdecchia - che i cittadini potessero ascoltare e leggere nero su bianco i nomi di chi ha votato contro la loro sicurezza, contro la sistemazione dei disservizi e contro il decoro dei nostri centri storici. Il video della seduta è pubblico e parla chiaro. La giunta Bandecchi ha deciso di condannare le periferie all'abbandono istituzionale. Un teatrino inaccettabile di fronte all'esasperazione dei cittadini. La prova definitiva dell'atteggiamento preconcetto della maggioranza è arrivata con la bocciatura dell'atto sullo sport. Votare contro un riconoscimento pubblico a quegli sportivi che portano il nome di Terni sul tetto d'Italia è un atto di pura e cieca faziosità politica. Questa giunta non valuta il merito delle proposte, guarda solo chi le firma. Se un'idea viene dall'opposizione, deve essere distrutta, anche se è a costo zero e fa il bene della comunità.
Le mie proposte volevano solo portare investimenti compensativi, trasparenza e servizi essenziali a chi oggi non ha nemmeno un negozio sotto casa e troppe inefficienze. Hanno bocciato gli atti, ma non possono cancellare i problemi. Continuerò a battermi senza sosta per incalzare la maggioranza e metterla davanti alle proprie responsabilità, responsabilità dalle quali non può certo pensare di scappare nascondendosi dietro un voto d'aula. La mia azione politica non si ferma qui: con Forza Italia, insieme alle altre forze del centro-destra continueremo a pretendere attenzione e rispetto per ogni singola parte del nostro territorio, dal centro cittadino fino all'ultima delle periferie e delle frazioni".
