Descrizione
(ufficio stampa) - A 46 anni dal 2 agosto 1980, la biblioteca comunale di Terni ricorda la strage neofascista alla stazione di Bologna: il più grave attentato nella storia dell’Italia repubblicana, in cui perse la vita, insieme ad altre 84 persone, il ternano Sergio Secci, 24 anni.
Venerdì 31 luglio, alle ore 17.30, al caffè letterario della Bct si svolgerà un incontro con Enzo Ciconte, uno dei massimi studiosi italiani della criminalità organizzata, autore di Storia dell’altra Italia (Laterza), un saggio in cui si propone una riflessione sul collegamento tra stragi, terrorismo nero, servizi segreti ipotizzando un’unica strategia di contrasto alla democrazia e ai suoi valori.
Enzo Ciconte, docente di Storia della criminalità organizzata all’università di Roma Tre, deputato tra il 1987 e il 1992, consulente della Commissione parlamentare antimafia tra il 1997 e il 2010, ha pubblicato numerosi saggi sulla criminalità. Tra gli ultimi si ricordano L’assedio. Storia della criminalità a Roma da Porta Pia a Mafia capitale (2021), Classi pericolose (2022) Carte, coltello picciolo e carosello. (2023).
Interverranno anche Nicola Zingarelli, presidente della sezione Anpi di Terni, Elisabetta David, già direttrice dell’archivio di stato di Terni, con un ricordo personale di Sergio Secci che fu suo compagno di scuola al liceo classico di Terni; Irene Loesch, regista e autrice teatrale, con delle letture tratte da Cento milioni per testa di morto, di Torquato Secci.
In occasione dell’incontro sarà esposta in bct una selezione di libri donati dalla famiglia Secci e appartenuti a Sergio e ai suoi genitori. L’esposizione sarà visibile per tutto il mese di agosto accompagnata da alcuni oggetti tra cui la sua scrivania, che ha trovato spazio nell’aula didattica della sala giovani adulti al terzo piano.
