Descrizione
(ufficio stampa) - Si è svolta questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo Spada, la conferenza stampa di presentazione del percorso urbano di San Valentino e dell’app multimediale dedicata (google play o app store). Erano presenti il funzionario della direzione Servizi digitali Omero Mariani, il professore dell'Università di Napoli e presidente del comitato tecnico scientifico di San Valentino della diocesi di Terni, Narni, Amelia Edoardo D'Angelo, Paolo Luchetti e Lavinia Ansidei di Euromedia s.r.l.
"L’app rientra nell’ambito dei documenti di programmazione dell’Ente - dichiara il funzionario Omero Mariani - e nella volontà dell’Amministrazione di rendere fruibile la figura di San Valentino tutto l’anno creando una narrazione credibile, basata su rigorose fonti storiche pertanto una narrazione pregiata e prestigiosa. L’altro obiettivo riguarda la possibilità di far vivere attraverso l’app un’esperienza fatta di emozioni storiche".
"La produzione multimediale su San Valentino si poteva prestare a molti tagli e molte ottiche, afferma il professor Edoardo D’Angelo. Il comune ha scelto di coniugare due elementi: da un lato la storia ricostruita dagli studiosi, dall’altro la tradizione, in una sintesi molto buona di scienza e tradizione. Di nuovo c’è che nel Valentino tramonta l’idea del protettore degli innamorati e assurge la figura di un santo martirizzato nel IV secolo, quando il martirio diventa illegale, dopo l’editto di Costantino. Valentino martirizzato illegalmente dai magistrati romani perché ha convertito gli intellettuali quindi punito dall’aristocrazia senatoria. Si scopre Valentino protagonista di una vicenda drammatica, quella di un santo che è intervenuto nella società romana in modo molto impattante".
Il percorso urbano di San Valentino
San Valentino è il Patrono di Terni, in città sono custodite le sue spoglie e sono presenti tracce visibili e invisibili che parlano del Santo: pietre antiche, vicoli, chiese, memorie, leggende.
L’App nasce per far parlare questi luoghi, trasformando la città in un racconto da attraversare.
Il Percorso di San Valentino è un’esperienza fisica e digitale, un cammino urbano composto da punti di interesse disseminati nel tessuto cittadino.
Come funziona
Lungo il percorso sono presenti punti di interesse turistici dotati di sensori di prossimità.
Quando il visitatore passa nelle vicinanze, il proprio smartphone riceve una notifica.
Un tocco, e l’app si apre esattamente su quel luogo.
Per ogni punto di interesse l’utente avrà disponibili:
- un’audioguida dedicata alle leggende legate al Santo;
- un video sulla storia di San Valentino, basato sulle fonti storiche e sulle più recenti ricostruzioni;
- una descrizione del luogo.
Un racconto che si compone passo dopo passo. Alcuni contenuti video non sono episodi isolati, ma capitoli di una stessa storia.
Seguendo il percorso, il visitatore potrà scoprire la figura di San Valentino che si svela progressivamente, punto dopo punto, come una serie TV.
Ogni luogo aggiunge un tassello: la leggenda, il martirio, il contesto storico, la città romana e medievale, fino alla memoria viva custodita nella Basilica di San Valentino.
Non esiste un unico modo per iniziare o finire.
Il racconto si adatta ai tempi, ai passi e alla curiosità di chi lo attraversa.
Tra leggenda e storia
Il percorso intreccia due livelli narrativi: il San Valentino della tradizione e delle leggende, che da secoli alimentano l’immaginario popolare; il San Valentino storico, restituito attraverso fonti, archeologia e studi recenti degli esperti più autorevoli.
L’app accompagna il visitatore in questo doppio viaggio, lasciando spazio all’ascolto, alla scoperta e all’emozione.
Una mappa aperta sulla città
La mappa dell’app mostra i punti di interesse del percorso e consente una fruizione libera e personale.
Non è un itinerario rigido, ma un insieme di luoghi tra loro connessi.
Contenuti Accessibili
L’App garantisce elevati standard di accessibilità: Audioguide per non vedenti e ipovedenti, Video LIS per persone sorde, e contenuti in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) per facilitare la comunicazione con le persone con bisogni comunicativi complessi.
Si consiglia l'uso delle cuffie per un’esperienza più coinvolgente e immersiva.



