Descrizione
(ufficio stampa) - Rottamazione, Palazzo Spada al lavoro, anche con le associazioni di categoria del mondo dell'impresa.
Il quadro normativo.
La rottamazione -quinquies, prevista dalla legge di Bilancio 2026 è entrata nella fase più delicata per gli enti locali e per i contribuenti. L’unica certezza è che non scatterà automaticamente, in quanto la legge non impone alle Amministrazioni di aderire ma offre loro la facoltà di decidere se e come aderire allo stralcio di sanzioni ed interessi .
Il perimetro della rottamazione riguarda i carichi tributari locali quali Imu e Tari ma anche patrimoniali come le multe stradali La normativa prevede due strade ben distinte per l’attuazione delle agevolazioni. Una opzione prevede regole nazionali per i carichi riferiti agli anni 2000—2023 con adesione del Comune entro il 30 giugno 2026 ed un’altra in cui, solo in caso di imposte riscosse direttamente, l’Ente locale può autonomamente definire mediante apposita regolamentazione il campo di applicazione, gli anni interessati, le scadenze e la durata della rateizzazione.
L’ amministrazione si trova a decidere se privilegiare l’incasso potenzialmente più rapido di somme difficili da recuperare, andando, incontro alle esigenze dei contribuenti o mantenere l’impianto ordinario della riscossione. La decisione può essere influenzata anche dalla effettiva capacità di incasso delle cartelle riscontrata dall’Ente .
Il confronto
Di fronte a questo quadro di riferimento, le associazioni di categoria - Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Coldiretti e Cia - hanno chiesto - in un incontro che si è tenuto con il sindaco Stefano Bandecchi - da subito all’amministrazioni comunale di approfondire la tematica in relazione alle situazioni di bilancio dell’Ente, dichiarandosi disponibili al confronto tecnico per un'analisi dei dati, delle diverse casistiche e della effettiva entità dei carichi relativi alle imprese. L’obiettivo è quello di evitare strumentalizzazioni, rischi di approcci indifferenziati ed approssimativi, eccessive penalizzazioni dei contribuenti corretti ma anche di quelli che si sono trovati ad affrontare particolari situazioni di criticità causate da fattori esterni congiunturali quali ad esempio effetti della pandemia Covid e le crisi energetiche.
L’amministrazione comunale si è dichiarata disponibile al confronto ed alla messa a disposizione dei dati elaborati dagli uffici, ritenendo l’informazione e la conoscenza diffusa dei fenomeni un presupposto fondamentale per il rapporto con i cittadini e le imprese, riaffermando al contempo la priorità assoluta dell’obiettivo della salvaguardia degli equilibri del bilancio comunale.
Nei prossimi giorni ci sarà quindi l’attivazione del tavolo di confronto tra l’Amministrazione ed i rappresentanti delle associazioni datoriali per condividere i dati riguardanti il mondo delle imprese e l’incidenza delle relative casistiche.
