Descrizione
(ufficio stampa) - Richiesta di rettifica ai sensi dell'articolo 8 della legge 47/1948 pervenuta da Sandro Corsi in rappresentanza Actl:
"In data 26 giugno 2026, il dott. Sebastiano Pasero ha ricevuto la nota di CoopSociale ACTL firmata dal sottoscritto, in risposta alla notizia pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Terni contenente dichiarazioni riconducibili a Pd e M5s in merito alla proposta di coprogettazione relativa ai nuovi nidi comunali. Lo stesso comunicato è stato inviato ai giornali locali come “Patto Avanti”.
Nel comunicato pubblicato da voi editato sul sito del Comune si leggono illazioni ed affermazioni non rispondenti a verità che ledono il sottoscritto, riguardando direttamente un’iniziativa formalmente presentata dalla nostra cooperativa e determinando una rappresentazione pubblica della vicenda priva della possibilità, per il soggetto direttamente interessato, di fornire contestualmente chiarimenti o precisazioni, se non attraverso la nota trasmessa.
Con rammarico abbiamo appreso il rifiuto alla pubblicazione di tale comunicazione, motivato dalla circostanza che il sito istituzionale del Comune sarebbe riservato esclusivamente a comunicazioni provenienti dall’amministrazione comunale o dai consiglieri comunali.
Ricordiamo che l’art 8 – Risposte e rettifiche della legge in oggetto riporta che “Il direttore o, comunque, il responsabile è tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini od ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità”.
In particolare, il riferimento è al passaggio: “Nella conferenza stampa di ieri, il Presidente della Cooperativa Sociale ACTL ha presentato al Comune una proposta di coprogettazione per la gestione di Peter Pan e Via Cadore. È lo stesso soggetto che nelle settimane scorse aveva preso pubblicamente le distanze dall’ipotesi di assegnazione diretta. Con questa proposta si aprono oggi le condizioni per quell’assegnazione. Da questi fatti emerge un quadro chiaro: la direzione è verso l’esternalizzazione e il soggetto gestore è già individuato”
