Descrizione
(ufficio stampa) - La Giunta comunale ha deliberato il patto di amicizia tra Terni e il comune di Alfonsine, un atto che rafforza un legame nato durante la Lotta di Liberazione e fondato su valori condivisi di libertà, solidarietà e impegno civile.
Il 10 aprile 1945, infatti, giorno della liberazione di Alfonsine, vide il contributo decisivo di circa 300 giovani ternani che parteciparono ai combattimenti lungo il fronte del Senio, nei drammatici mesi finali della seconda guerra mondiale. Un sacrificio che ha lasciato un segno profondo nella memoria delle due comunità.
A ottant’anni da quegli eventi, il patto rappresenta non solo un riconoscimento storico, ma un impegno concreto per il futuro, con iniziative comuni rivolte alle nuove generazioni, alle scuole e alla cittadinanza.
"A ottant’anni da quei fatti, è doveroso trasformare la memoria condivisa in un patto attivo di amicizia e cooperazione tra le due città, riconoscendo il valore storico e civile del contributo ternano alla liberazione di Alfonsine;
il patto d’amicizia non è soltanto il riconoscimento di un passato comune, ma un impegno per il futuro, e per questo si intende promuovere iniziative culturali, educative, civiche e popolari;
come ricordato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, fare memoria della Resistenza e della lotta di liberazione significa ribadire il nostro impegno per la libertà e il rispetto, per un’Italia unita intorno al tricolore, capace di rinnovarsi e guardare avanti con consapevolezza e responsabilità”;
In particolare, le Amministrazioni si impegnano a realizzare congiuntamente le seguenti attività: la cerimonia del Patto d’amicizia sottoscritto dai sindaci Stefano Bandecchi e Riccardo Graziani; il concorso rivolto alle scuole primarie e secondarie denominato La Costituzione viva; la corsa della Memoria, una manifestazione sportiva non competitiva con percorso tra luoghi simbolici, da svolgersi ad anni alterni tra le due città.
Con questo atto, Terni rinnova il proprio impegno a custodire e trasmettere i valori della Resistenza, della solidarietà e dell’unità nazionale, consapevole che la memoria è anche e soprattutto una responsabilità verso il presente e il futuro della comunità.
