Descrizione
(ufficio stampa) - Pace ed economia. Fermare la guerra e dedicarsi allo sviluppo delle imprese, della società civile di Paesi che hanno molto da dare alla crescita globale.
Il sindaco Stefano Bandecchi, questa mattina, a Palazzo Spada, ha incontrato il consigliere dell'Ambasciata di Israele Roi Dvir. Quest’ultimo impegnato, alla presenza del consigliere comunale Guido Verdecchia, in una serie di incontri con alcune aziende innovative del territorio ternano.
Il sindaco Bandecchi nel cordiale incontro con il rappresentante dell’ambasciata ha voluto ricordare i suoi rapporti con la nazione di Israele e la precedente visita con l’ambasciatore di Israele. Il primo cittadino ha invitato il consigliere Roi Dvir, che si occupa nello specifico di temi economici, a intensificare i rapporti con le imprese ternane. Il sindaco ha rammentato in particolare le produzioni che riguardano gli apparecchi sanitari, le attività informatiche, la bioedilizia e le startup incentrate sulla innovazione e l’Ai.
“Sono fermamente convinto che il nostro territorio – dichiara Stefano Bandecchi – possa relazionarsi in maniera molto positiva con un Paese che è leader in tanti settori produttivi e che concorre attivamente allo sviluppo globale. Come amministrazione comunale daremo il massimo supporto ad ogni iniziativa ed ad ogni sinergia che vada in questa direzione”.
Il sindaco ha anche brevemente trattato con l’ospite israeliano i temi della politica internazionale: “Sono vicino al popolo israeliano per la ferita, profonda, del 7 ottobre, un autentico dramma. Comprendo le ragioni della reazione israeliana. Ora, però, è il momento di dire basta. Mi auguro che quanto prima si possa arrivare ad uno scenario di pace stabile e duratura, presupposto essenziale per una stagione di rinascita e sviluppo. Tutto il Medio Oriente, che conosco bene anche per il mio impegno come militare, ha bisogno di stabilità e di rispetto reciproco”.
