Descrizione
(ufficio stampa) - "Sconcerto ed incredulità - dichiara il sindaco Stefano Bandecchi - per le parole arroganti poco intelligenti e chiaramente faziose e offensive, oltre la normale dialettica politica, espresse dall’onorevole Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia ma assente totalmente dalla vita ternana e Umbra o con poca attenzione verso la stessa.
Dire che il comune di Terni la butta in caciara è offensivo e scarsamente intelligente politicamente parlando. Sostenere, per il nuovo Santa Maria, che i prestiti Inail sono soldi pubblici è la palese dimostrazione dell’incapacità politica e amministrativa dell’onorevole stesso. Che oltretutto dimostra di non conoscere la natura assicurativa dell’Inail.
A parte la vergogna che un onorevole della Repubblica italiana dovrebbe avere nel definire i soldi dell’Inail soldi pubblici per la sanità, dimenticandosi che l’Inail costruisce affitta e alla fine vende prodotti vecchi di 25 anni a cifre il triplo più care rispetto al sistema bancario. Lecito perché l’inail assicura tutti i lavoratori quindi deve garantire sicurezza e ricchezza, ma non può essere confuso dall’ onorevole Nevi con la Caritas.
Il Nevi continua a sbagliare approccio con la giunta e la maggioranza comunale, dimostrando una strana sintonia con la sinistra ternana ed esprimendo le stesse idee balorde.
Solo un umile suggerimento al Nevi, prima di parlare di edilizia Sanitaria si documenti si informi e sia più rispettoso delle istituzioni della sua città. Il rodimento non consente di dire sciocchezze, con l'occasione ci saluti il consigliere Ferranti".
