Descrizione
(ufficio stampa) – “Leggo con sorpresa le dichiarazioni di Terni City – afferma l’assessore al Commercio Sergio Cardinali - che ancora una volta sembra preferire la polemica politica al confronto costruttivo nell’interesse dei commercianti ternani.
Cominciamo dalle luminarie natalizie: non esiste alcun problema. Come già ampiamente confermato ai commercianti e alle associazioni di categoria, le luminarie saranno regolarmente accese l’8 dicembre e illumineranno il Natale ternano, in continuità con quanto realizzato negli ultimi tre anni. Alimentare dubbi su una questione già chiarita non rende un buon servizio agli operatori economici.
Il punto è che il commercio del centro cittadino merita una strategia seria, non una continua rincorsa alle polemiche. L'Amministrazione comunale sta lavorando alla costruzione di un Piano strategico per il commercio e il rilancio dell'economia urbana. I prossimi Stati Generali dell'Economia partiranno proprio dal centro città, con un progetto ambizioso che affronterà in maniera organica accessibilità, mobilità, sicurezza, decoro, rigenerazione urbana, attrattività commerciale, nuove attività e valorizzazione degli spazi oggi inutilizzati.
Non si tratta di interventi occasionali, ma di costruire una prospettiva di sviluppo capace di restituire centralità economica e sociale al cuore di Terni.
Su un principio voglio essere estremamente chiaro: tutti i commercianti ternani hanno gli stessi diritti e meritano la stessa attenzione da parte dell'Amministrazione, indipendentemente dalla via in cui operano o dall'appartenenza a questo o quel comitato.
I comitati di via sono interlocutori preziosi perché rappresentano una forma spontanea di partecipazione e possono contribuire concretamente a individuare problemi e soluzioni, ma questa funzione non deve essere confusa con la rappresentanza generale del commercio, che trova nelle associazioni di categoria interlocutori strutturati e riconosciuti.
Nessuno può autoproclamarsi portavoce dell'intero commercio cittadino, né utilizzare un presunto ruolo di rappresentanza per alimentare una sterile contrapposizione politica.
Le porte dell'assessorato sono e rimarranno aperte a tutti coloro che intendono contribuire seriamente al rilancio della città. Il confronto, anche critico, è sempre utile quando è accompagnato da proposte e senso di responsabilità.
Terni non ha bisogno di nuove divisioni tra commercianti, residenti e Amministrazione, alla città servono collaborazione, visione e capacità di costruire soluzioni condivise.
La politica deve assumersi le proprie responsabilità, certamente, ma anche chi dichiara di rappresentare gli interessi dei commercianti dovrebbe assumersi quella di non trasformare ogni occasione in una polemica. Il nostro impegno è lavorare per tutti, senza distinzioni, senza privilegi e soprattutto senza strumentalizzazioni.”
