Descrizione
(ufficio stampa) - "Mentre la sanità del nostro territorio soffre quotidiane criticità - dichiara il consigliere comunale di Ap Claudio Batini - assistiamo all'ennesimo teatrino politico sulla pelle dei cittadini. Le ultime notizie riguardanti l'Ospedale Unico di Narni-Amelia e i continui aggiustamenti di tiro sull'Ospedale di Terni delineano una catena di rinvii che parte dai vertici regionali e arriva dritta ai territori.
Il quadro che emerge dagli ultimi incontri e dalle note ufficiali appare chiaramente orientato a gestire il malcontento piuttosto che a risolvere i problemi strutturali.
Da un lato si assiste al tentativo dei sindaci di Narni e Amelia di rassicurare i propri bacini elettorali con vertici di facciata, mentre l'apertura dei cantieri continua a slittare; dall'altro si utilizzano i soliti cavilli burocratici e l'esplosione dei costi per la viabilità – passati da 2,5 a ben 8 milioni di euro – per prendere tempo e rinviare sine die i lavori.
L'assessore regionale De Rebotti e la governatrice Proietti cercano di tenere insieme la narrativa dichiarando che c'è spazio e priorità per ogni intervento, ma la realtà dei fatti dice che oggi non c'è un solo cantiere operativo.
A questo punto la domanda sorge spontanea e va rivolta direttamente ai primi cittadini del comprensorio: i sindaci di Narni e Amelia hanno intenzione di continuare a prestarsi a questo gioco a cascata facendo da scudo alla Regione, o intendono finalmente alzare la testa e pretendere fatti concreti per le loro comunità?
Come amministratori e come cittadini non possiamo accettare che la tutela della salute venga subordinata agli equilibri politici o alle esigenze di partito. Il nostro territorio ha bisogno di strutture sanitarie reali, tempi certi e risposte trasparenti, non di un'interminabile fabbrica delle scuse".
