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"Mettiamo a sistema la sicurezza sul lavoro"

Dettagli della notizia

L'assessore Cardinali: «Un approccio integrato tra prevenzione, salute, innovazione e sviluppo"

Data di pubblicazione:

11 Ott 2026 15:45

Tempo di lettura:

4 min

giornata sicurezza sul lavoro

Descrizione

(ufficio stampa) – "Ho partecipato alla 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro promossa dall'ANMIL (Associazione nazionale lavoratori mutilati e invalidi del lavoro) - dichiara l'assessore allo Sviluppo Economico Sergio Cardinali - durante la quale il presidente territoriale Giovanni Baccarelli ha richiamato la necessità di rafforzare la prevenzione, contrastare il lavoro precario e irregolare e garantire maggiore tutela ai lavoratori e alle loro famiglie.
Ringrazio il presidente Baccarelli e tutta l'ANMIL per il lavoro quotidiano che svolgono. Dietro ogni incidente c'è una persona, una famiglia, una comunità che soffre. La sicurezza non può essere considerata un costo o un semplice adempimento burocratico, ma deve rappresentare un investimento prioritario e una responsabilità condivisa tra istituzioni, imprese e lavoratori.
Il tema della sicurezza va affrontato in modo ampio, includendo non soltanto i luoghi di lavoro, ma anche le conseguenze delle attività produttive sulla salute dei cittadini e sulla qualità dell'ambiente urbano. Serve un approccio integrato: dalle ordinanze su Prisciano agli investimenti ambientali di AST, dal regolamento sui rider al nuovo Dipartimento universitario sull'intelligenza artificiale.
In questi ultimi due anni l'Amministrazione comunale, attraverso le ordinanze e i provvedimenti del sindaco Stefano Bandecchi, ha affrontato con determinazione le problematiche delle polveri e delle vibrazioni che da anni interessano il quartiere di Prisciano. Provvedimenti che hanno imposto limitazioni alle lavorazioni più impattanti, sollecitato interventi tecnologici e introdotto misure di contenimento delle emissioni, contribuendo a migliorare sensibilmente le condizioni di vivibilità dei residenti. Un percorso che ha visto anche un confronto costante con Acciai Speciali Terni e con le aziende impegnate nelle attività di trattamento delle scorie.
Va riconosciuto che AST, da parte sua, sta sostenendo investimenti importanti per la sicurezza impiantistica e ambientale. Un esempio significativo è il nuovo sistema di trattamento delle scorie in ambiente chiuso e aspirato, un impianto di assoluta avanguardia, unico nel suo genere a livello mondiale, che rappresenta un investimento di circa 40 milioni di euro e che punta a ridurre drasticamente la dispersione delle polveri. È la dimostrazione che la tutela ambientale e la continuità della produzione industriale non devono essere considerate obiettivi contrapposti.
La giornata dedicata alle vittime del lavoro richiama immediatamente alla memoria la tragedia di Sanderson Mendoza, il giovane operaio di 26 anni, dipendente della Tapojärvi, morto nel marzo 2025 a seguito di un incidente durante la movimentazione delle scorie all'interno dello stabilimento AST. Dobbiamo avere il coraggio di ricordare che quanto è stato fatto, purtroppo, non è bastato a risparmiare la vita a Sanderson Mendoza. La sua morte ci ricorda che nessun investimento, nessuna ordinanza e nessun risultato raggiunto possono farci considerare concluso il nostro impegno. La sicurezza deve essere una priorità assoluta, soprattutto nelle lavorazioni più pericolose, e deve riguardare indistintamente i dipendenti diretti e quelli delle imprese appaltatrici.
Al ricordo di Sanderson segue l’impegno costante a fare in modo che nessun altro lavoratore perda la vita mentre sta semplicemente svolgendo il proprio lavoro.
Per questo sono convinto che il percorso intrapreso sul fronte della tutela ambientale e della sicurezza industriale debba proseguire attraverso il monitoraggio costante degli interventi, il confronto con le imprese e l'attenzione alle condizioni dei lavoratori.Il ruolo del Comune è quello di esercitare fino in fondo le proprie responsabilità, anche attraverso provvedimenti incisivi, senza rinunciare al confronto con il sistema produttivo. 
Voglio invitare a riflettere sul fatto che esistono nuove forme di rischio connesse all'evoluzione del sistema economico e al cambiamento delle modalità di acquisto. Il Comune di Terni ha scelto di intervenire con una disciplina specifica sull’attività dei riders, introducendo strumenti di regolamentazione e controllo per migliorare la sicurezza degli operatori e la qualità urbana, avviando un percorso che continueremo a verificare e aggiornare attraverso il coinvolgimento delle istituzioni competenti, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni degli esercenti.
Particolare attenzione va posta anche sul tema dei cambiamenti climatici e dei rischi per i lavoratori esposti alle temperature estreme. Chi lavora nei cantieri, nell'agricoltura, nella logistica e nelle attività all'aperto deve poter contare su strumenti di prevenzione adeguati.
Un ruolo decisivo nella costruzione di un sistema produttivo più moderno e sicuro può essere giocato dall'innovazione tecnologica e dall'intelligenza artificiale che possono diventare straordinari strumenti di prevenzione, attraverso il monitoraggio in tempo reale degli impianti, l'individuazione anticipata delle situazioni di pericolo, la manutenzione predittiva e la riduzione dell'esposizione dei lavoratori alle attività più rischiose.
In questa prospettiva, il nuovo dipartimento universitario dedicato all'intelligenza artificiale, fortemente voluto da questa Amministrazione, rappresenta un investimento strategico per il futuro della città. Non soltanto un'opportunità di formazione e di attrazione di giovani talenti, ma uno strumento concreto per accompagnare e governare le trasformazioni del nostro sistema industriale, mettendo in relazione Università, ricerca, imprese e istituzioni. Terni, con la sua storia industriale e con le nuove competenze universitarie, può diventare un laboratorio avanzato di questa trasformazione, dimostrando che la tecnologia deve essere prima di tutto al servizio dell'uomo.
Affinchè la prevenzione diventi parte integrante della programmazione economica e territoriale
occorre una sinergia forte tra istituzioni, organi di vigilanza e sistema produttivo.
Una città industriale come Terni deve dimostrare che sviluppo economico, occupazione, sicurezza, innovazione e tutela ambientale possono e devono crescere insieme. È questa la sfida che abbiamo davanti: mantenere forte il nostro sistema manifatturiero, accompagnandolo verso standard sempre più elevati di sostenibilità e sicurezza.”

 

Ultimo aggiornamento: 11/10/2026, 16:09

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