Descrizione
(ufficio stampa) – “La realizzazione del nuovo mattatoio a Terni è un'opera strategica e urgente", dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi.
“La città e l'intera provincia - prosegue l'assessore - sono prive di una struttura di macellazione attiva dal 2020, anno in cui il vecchio impianto di Campo Boario è stato chiuso e successivamente demolito.
La mancanza di questa struttura per oltre un quinquennio ha creato un vuoto logistico ed economico notevole di cui l’Amministrazione è ben consapevole, ragione per la quale daremo avvio, entro l’anno, alla procedura di sollecito e di richiesta di manifestazioni al mercato per la realizzazione.
Abbiamo infatti pianificato l'opera valutando soluzioni di partenariato pubblico-privato (project financing), e inserito la realizzazione e successiva gestione del mattatoio nel nuovo documento di programmazione dell’Ente, tra i progetti da realizzare attraverso lo strumento del PPP dando il via ad un'attività di verifica, approfondimento e studio di fattibilità attraverso molteplici incontri, con la struttura veterinaria della Usl 2 al fine di acquisire i dati e le potenzialità di bacino, con aziende specializzate nella realizzazione di impianti di lavorazione altamente tecnologici ed innovativi, con associazioni di categoria, operatori allevatori produttori e quindi di esplorazione del mercato per individuare e progettare le condizioni per rendere l'infrastruttura sostenibile.
Vogliamo fortemente la realizzazione del mattatoio perchè siamo convinti che costruire un nuovo impianto territoriale possa risolvere diverse criticità cruciali per il territorio.
La prima riguarda l’abbattimento dei costi per gli allevatori locali che attualmente sono costretti a trasportare i propri animali fuori provincia o fuori regione per la macellazione con un forte aggravio economico dovuto alle spese di trasporto e alla gestione della logistica, che pesa direttamente sulla redditività delle imprese agricole locali.
Un altro aspetto su cui si inciderebbe in maniera sostanziale è la tutela del benessere animale e della qualità della carne.
Ridurre le distanze di viaggio significa azzerare i lunghi trasporti a cui sono sottoposti i capi di bestiame. Minore stress pre-macellazione si traduce direttamente in un maggior rispetto del benessere animale e in una qualità nettamente superiore delle carni.
Inoltre, l’operazione contribuirebbe al rilancio economico, alla salvaguardia della filiera corta e alla crescita dell’occupazione, quest’ultima attraverso la creazione di posti di lavoro diretti e l'indotto correlato.
Un mattatoio moderno funzionerebbe come un hub per consolidare la filiera corta e il chilometro zero. Permetterebbe alle macellerie, alla ristorazione e ai produttori locali di carne e salumi ternani di garantire la provenienza locale al 100%, aumentando il valore aggiunto che rimane sul territorio anziché disperdersi altrove.
Infine, il progetto per il nuovo impianto mira a elevati standard di sostenibilità ambientale ed economia circolare con un impianto di nuova generazione che consentirà il recupero degli scarti di macellazione e l'integrazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile".
