Descrizione
(ufficio stampa) - "C'è più di qualcosa che non va tra gli ospedali di Terni e Perugia stando anche alle classifiche nazionali. Non può essere - dichiara il sindaco Stefano Bandecchi - che Terni secondo l'indagine curata da Newsweek, stia al 108° posto e Perugia al 32°. Oltretutto in un anno, rispetto al 2025, Perugia guadagna 4 posizioni, oltre 30 se paragonata al 2020.
Terni, invece, in un anno perde 7 posizioni e esce dalla top 100, scivolando al 108° posto.
È chiaro che c'è una disparità di trattamento da parte della Regione dell’Umbria, l'ente che gestisce la sanità regionale. È chiaro che c'è un ruolo della Università di Perugia che investe quasi esclusivamente sulla struttura perugina. Si tratta di disparità insopportabili, che indicano una differenza di trattamento abbissale, in fatto di risorse, di progetti, di servizi, discriminatoria tra i cittadini umbri.
Ancora più vergognoso che la governatrice Proietti si lanci in lodi verso l'ospedale di Perugia, batta le mani come se avesse vinto una medaglia d'oro, e non spenda una parola sullo stato di frustrazione della struttura ternana. C'è un grave dolo della giunta di sinistra se Terni in un anno ha perso 7 posizioni. E' lampante che il nostro ospedale viene totalmente trascurato dalla Regione che va a colpire una città non governata dalla sinistra. Terni peggiora nella sanità, una competenza regionale, mentre migliora in tutti gli altri indicatori grazie al lavoro della nostra amministrazione.
Terni è stanca di essere presa in giro. È oltre un anno che la Regione ci deve fare sapere dove vuole realizzare il nuovo ospedale e con quali risorse intenda finanziare l'opera. E' da tempo che la Regione discrimina Terni, che le riserva solo le briciole. Noi combatteremo con tutte le forze contro la logica di un ospedale di serie A e uno di serie B. I Ternani pagano fior di milioni di tasse all'anno alla Regione hanno pienamente diritto, nell'immediato, a uno ospedale efficiente e di prima fascia e per il futuro a una struttura profondamente moderna e all'avanguardia".
