Descrizione
(ufficio stampa) - "L'approvazione di un Protocollo d'Intesa tra il Comune di Terni e le organizzazioni sindacali rappresentative delle rivendite esclusive di stampa quotidiana e periodica - dichiara l'assessore allo Sviluppo economico Gabriele Ghione - ha l'obiettivo di salvaguardare e rilanciare il sistema delle edicole cittadine.
L'Amministrazione riconosce alle edicole un ruolo strategico non solo come punti vendita di giornali e riviste, ma anche come presidi urbani di prossimità, luoghi di informazione, aggregazione sociale e servizi ai cittadini. Era necessario intervenire prendendo atto della crisi strutturale del settore editoriale, dovuta alla diffusione dell'informazione digitale, alla diminuzione delle vendite della stampa cartacea e all'aumento dei costi di gestione, fenomeni che hanno determinato la chiusura di numerose edicole con ricadute negative sul tessuto commerciale e sociale della città.
In risposta all'esigenza di salvaguardare il sistema delle edicole, il protocollo introduce il modello dell'edicola multifunzionale, consentendo agli esercizi aderenti di integrare l'attività editoriale con ulteriori servizi di interesse pubblico, quali informazioni turistiche, servizi digitali ai cittadini, micro-servizi di prossimità, attività culturali, logistica urbana, supporto alla mobilità sostenibile, promozione del territorio e iniziative di sicurezza urbana.
Per incentivare l'adesione sono previste agevolazioni sul canone unico patrimoniale (Cup), riservate alle edicole che mantengano l'attività editoriale come prevalente, rispettino gli obblighi amministrativi e realizzino concretamente le attività previste. Le agevolazioni non costituiscono un'esenzione generalizzata, ma sono subordinate al raggiungimento di specifiche finalità di interesse pubblico.
La proposta tiene conto della recente qualificazione del canone unico patrimoniale come tributo conseguente alla sentenza della Corte di Cassazione e alla circolare del ministero dell'Economia e delle Finanze del 22 maggio 2026. Per questo motivo l'approvazione delle agevolazioni rientra nella competenza del Consiglio comunale e richiede la contestuale approvazione della relativa variazione di bilancio.
La misura è stata ben ponderata anche dal punto di vista finanziario e contabile, la direzione Risorse finanziarie ha quantificato una minore entrata pari a 17.540,41 euro, derivante dalle agevolazioni concesse alle occupazioni di suolo pubblico delle edicole. Tale riduzione viene compensata attraverso una minore spesa per gli aggi della riscossione pari a 2.311,14 euro e un incremento delle entrate di bilancio pari a 15.229,27 euro, garantendo così il mantenimento degli equilibri finanziari dell'Ente.
Gli effetti positivi attesi sul piano economico e sociale riguardano il mantenimento della rete delle edicole, il contrasto alla desertificazione commerciale, il rafforzamento del presidio urbano, la valorizzazione degli spazi pubblici, la diffusione di servizi civici e digitali e il miglioramento della qualità della vita nei quartieri."
