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"Le opposizioni non vogliono chiarezza sulla Ternana, l'ospedale e la clinica"

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Il sindaco Bandecchi: "Hanno fatto mancare il numero legale su tre commissioni di inchiesta che avrebbero portato verità alla città"

Data di pubblicazione:

13 Apr 2026 14:00

Tempo di lettura:

3 min

Stefano Bandecchi

Descrizione

(ufficio stampa) -  Questa mattina, nel corso della seduta del Consiglio comunale sono state proposte dal sindaco tre mozioni ai sensi dell'art. 41 del regolamento del Consiglio comunale con le quali Stefano Bandecchi ha chiesto l'istituzione di tre commissioni speciali di indagine. Gli atti non sono stati approvati in quanto è venuto a mancare il numero legale. 
"Gravissimo il comportamento delle opposizioni di destra e di sinistra - commenta  il sindaco Stefano Bandecchi - che non hanno voluto far luce su tre aspetti importanti, facendo mancare il numero legale.  Noi avremmo voluto chiarire la volontà della Regione dell'Umbria di sottoscrivere l'accordo di programma per il nuovo ospedale; la situazione della Ternana e in particolare se la famiglia Rizzo era a conoscenza della situazione economica al momento dell'acquisizione del club; se la presidente Proietti ha incontrato- come risulta a noi - la proprietà della Ternana a Roma e in quella occasione è stato detto da parte di un assessore regionale che non era necessario realizzare lo stadio per fare la clinica, da costruirsi in un terreno del comune di Narni.  
Ora i cittadini possono giudicare se questi temi siano rilevanti o meno per le sorti della Ternana e di opere pubbliche private fondamentali, come il nuovo Santa Maria, il nuovo Liberati e la clinica. Noi riuniremo il consiglio prima possibile per approvare come maggioranza le tre commissioni di inchiesta, perché i cittadini devono avere un quadro chiaro per poter giudicare chi sta facendo gli interessi di Terni e chi invece difende solo il territorio di Perugia e gli interessi privati della proprietà della Ternana calcio". 

In mattinata il sindaco Stefano Bandecchi aveva illustrato al consiglio comunale le ragioni delle sue richieste: " Intendo chiedere a questo consiglio di indire 3 commissioni speciali di indagine per tre argomenti di interesse pubblico e rilevanti per il Comune e per i cittadini ternani al fine di arrivare in maniera chiara e consapevole a conoscere i fatti reali di queste tre fattispecie di gestione, fatti che potrebbero essere accertati alla politica o alla magistratura, io ritengo la politca più alta, quindi propongo una commissione ad hoc. Le commissioni serviranno a dettagliare i fatti, una sulla Ternana calcio è arrivato il momento di sapere se i Rizzo a settembre erano più o meno a conoscenza dei fatti relativi alla Ternana, alle possibilità di ricapitalizzazione, ai 14.400 milioni di debiti pregressi che il sindaco gli aveva comunicato. Questo al fine di smascherare o il sindaco di Terni, che a quel punto dovrà dimettersi, o i Rizzo, che a quel punto dovranno pagare. 
La seconda commissione sarà incentrata sul nuovo ospedale di Terni, perché non si può continuare ad informare male i cittadini. Ribadisco che  il Comune di Terni può indire una conferenza di scopo che mira a un accordo i programma secondo quanto stabilisce in modo inequivocabile l’art. 34, commi 1,2,3, del Tuel e dire che questo sindaco non ne aveva facoltà significa ignorare la legge. Il comune può anche essere stazione appaltante e l’operazione ospedale non può essere fatta solo dalla Regione, ma necessita l’azione integrata di più soggetti per la sua completa realizzazione, come previsto dal Tuel in merito allo strumento dell’accordo di programma. La commissione dovrà stabilire se il Comune poteva indirla o meno, se il direttore dell’Azienda sanitaria di Terni sia stato delegato dalla Regione per partecipare in qualità di uditore o come parte attiva.

La terza commissione è tutta dedicata alla Presidente della Regione, per capire se la Presidente dica o meno delle bugie, per capire se è vero o no che la Presidente ha incontrato i Rizzo e a quale scopo, io ho testimonianze giurate sugli orari, sugli incontri, sui presenti, sui contenuti delle conversazioni compreso il terreno sotto Narni. 
Ritengo che la politica debba fare i conti della politica e che non ci sia bisogno della magistratura, ma questi fatti avranno accertati nell’interesse della città e dei cittadini”.

Ultimo aggiornamento: 13/04/2026, 14:33

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