Descrizione
(ufficio stampa) - "E’ in fase di completamento in via Antiochia il primo dei quattro murales, di formarto 15 metri per 7, previsti dal Comune nell’ambito del percorso di rigenerazione urbana della periferia Est, inserito nel Piano periferie. Un intervento - dichiara l'assessore al Welfare Alessandra Salinetti - che rappresenta una traccia concreta e visibile di un processo più ampio, avviato per contrastare i fenomeni di marginalità e rafforzare il rapporto tra luoghi, comunità e città.
Il percorso di riqualificazione sociale dell’area, realizzato dal Welfare del Comune di Terni, sotto la direzione di Donatella Accardo, ha visto il contributo di associazioni, realtà del privato sociale, comitati di quartiere e cittadini. Un lavoro di partecipazione iniziato mesi fa che ha definito gli interventi e i servizi realizzati sul territorio da febbraio 2026.
La rigenerazione, dunque, non riguarda soltanto la trasformazione fisica degli spazi, ma anche la capacità di costruire nuove relazioni, rafforzare la partecipazione e sviluppare responsabilità condivise. I laboratori di cittadinanza attiva, le attività di animazione sociale e culturale e il percorso di costruzione partecipata della sicurezza urbana rientrano in una strategia più ampia, orientata a consolidare il senso di comunità e la cura dei beni comuni.
In questo contesto, l’arte urbana diventa uno strumento di rigenerazione capace di trasformare gli spazi e, allo stesso tempo, di creare connessioni, valorizzando multiculturalità, inclusione, memoria e vitalità sociale.
I quattro murales comporranno un vero e proprio mosaico urbano contemporaneo, nel quale ciascun artista manterrà la propria identità e autonomia linguistica, contribuendo tuttavia a una narrazione comune. Le opere potranno diventare nuovi punti di riferimento per i quartieri e segni visibili di un processo di trasformazione che punta a valorizzare i luoghi, rafforzare le relazioni tra le persone e promuovere una nuova percezione della periferia: non più soltanto margine, ma sistema dinamico, accessibile e aperto, luogo di opportunità, partecipazione e identità.
Il progetto è realizzato con il supporto di GN Media, con la direzione artistica di Chiara Ronchini, soggetto gestore con una significativa esperienza nella progettazione culturale, nella realizzazione di interventi di arte pubblica e nella gestione di progetti complessi di rigenerazione urbana.
Il primo murale, realizzato dall’autore di fama internazionale Ozmo, segna l’inizio di un percorso che proseguirà con le altre tre opere previste. L’inaugurazione è fissata per lunedì 31 agosto, alle 15, durante la quale l’autore interverrà raccontando l’opera.
Quattro interventi, quattro linguaggi artistici e un’unica idea di fondo: contribuire, attraverso l’arte e la partecipazione, a costruire una periferia più umana, riconoscibile, socialmente inclusiva, vitale e connessa al resto della città.
Il percorso artistico riflette pienamente la visione del Piano periferie, che considera l’innovazione soprattutto come innovazione dei processi: decisioni più inclusive, collaborazione tra soggetti diversi, valorizzazione delle competenze presenti sul territorio e utilizzo di nuovi linguaggi e strumenti per favorire partecipazione e accessibilità”.
